Automobilisti ticinesi, attenzione ai nuovi Tutor 3.0 italiani

Gli automobilisti che viaggiano attraverso l'Italia - magari per le tanto agognate vacanze estive - dovranno prestare un po' di attenzione in più alle regole della circolazione stradale e, soprattutto, ai limiti di velocità. Sono infatti in funzione dei nuovi «occhi» che vigilano sulle principali tratte autostradali della vicina Penisola: si tratta degli autovelox Tutor 3.0. Un sistema che fa capo alle tecnologie più moderne ed è in grado - come riporta il Blick - non solo di misurare la velocità media, ma di eseguire anche un cosiddetto «controllo di sezione». Vediamo, nel dettaglio, quali sono le novità.

Velocità, distanze e sorpassi
Le peculiarità tecniche di queste novità - spiegate nel dettaglio dalla pubblicazione specializzata Auto, Motor und Sport - si possono riassumere così: il Tutor 3.0 può essere utilizzato sia come un normale autovelox fisso, che registra la velocità del veicolo nel punto preciso in cui avviene la misurazione, ma può anche essere usato per registrare la velocità media tra due punti di controllo. Il controllo di sezione, appunto. Chi è alla guida, naturalmente, non può sapere quale dei due metodi verrà utilizzato per monitorare la velocità in autostrada. Di più. Il nuovo modello di autovelox è anche in grado di riconoscere la classe dei veicoli che gli sfrecciano davanti e, di conseguenza, capisce entro quali limiti questi possono circolare. Sempre secondo Auto, Motor und Sport, tra le altre funzioni del Tutor 3.0 ci sarebbero anche il controllo automatico della distanza tra le vetture e il rilevamento di tutte le infrazioni commesse in fase di sorpasso. L'obiettivo di questa intensificazione dei controlli è quello di spingere i guidatori a un rispetto generalizzato delle regole stradali e non soltanto quando ci si trova in prossimità degli autovelox.
Tratte estive sotto la lente
Ad essere interessati da questa nuova misura sono infatti diversi tratti delle principali autostrade italiane, come rende noto lo stesso portale nazionale Autostrade per l'Italia. Il focus principale è, naturalmente, la sicurezza degli automobilisti: «Il sistema Tutor è stato gradualmente installato su tutti i tratti stradali caratterizzati da tassi di mortalità superiori alla media». Nel concreto si tratta di ben 178 tratti monitorati dal sistema Tutor, per un totale di 1.800 chilometri di autostrada. Sotto la lente ci sono alcune delle strade più frequentate, come l'A1 da Milano a Napoli, ma non mancano nemmeno gli itinerari più battuti dai vacanzieri durante il periodo estivo, come l'A14 che da Bologna porta verso il mare, costeggiando l'Adriatico fino alla Puglia.
