Aziende private per spiare la Germania

BERLINO - Accanto all'attività regolare dei servizi segreti, gli Stati Uniti avrebbero messo su in Germania una fitta rete di società private di spionaggio, al servizio di agenzie di intelligence come la Nsa o la Cia, ma anche di unità militari Usa. Secondo il settimanale Stern, queste società stabilitesi durante decenni sarebbero oltre 90 e avrebbero compiti di supporto, manutenzione di computer o controllo sicurezza degli edifici.
Una trentina sarebbero coinvolte direttamente in attività di spionaggio. Il giornale cita annunci di offerte di lavoro pubblicati in parte su internet. Come uno della 'Booz Allen Hamilton', per la quale lavorava prima l'ex collaboratore Edward Snowden, incaricata fra l'altro di analizzare informazioni segrete per l'aviazione Usa in Germania.
Un'altra società, la Incadence Strategic Solutions, sta cercando a Stoccarda un collaboratore "altamente motivato" col compito di "raccogliere, selezionare, scannerizzare e analizzare notizie intercettate". Secondo Stern, la società lavora nel settore 'targeting' che riveste un ruolo decisivo negli interventi con impiego di droni in Africa, i quali verrebbero in gran parte coordinati e controllati dal comando militare Usa africano (Africom) a Stoccarda.
A seguito dello scandalo del datagate, giunto in Germania al suo apice con le notizie sullo spionaggio del cellulare della cancelliera Angela Merkel, il ministro degli Interni Hans-Peter Friedrich ha proposto un accordo antispionaggio nel quadro di quello commerciale Usa-Ue: "I negoziati con gli Usa sull'accordo sul libero commercio potrebbero essere integrati da un accordo bilaterale separato sulla tutela dei dati dei cittadini tedeschi", ha detto.
"L'accordo contro lo spionaggio reciproco deve arrivare", ha aggiunto, sollecitando anche lo sviluppo di una rete internet europea. "Perchè una mail da Monaco a Berlino deve passare dagli Usa? Abbiamo bisogno di una infrastruttura internet europea", tecnicamente è possibile, ha sottolineato.
Oggi una delegazione di alti funzionari della cancelleria e dei servizi è a Washington per incontrarsi con la controparte americana. Il capo del Bnd, i servizi segreti tedeschi per l'estero, Gerhard Schindler, ha peraltro smentito il collega Usa James Clapper, secondo cui anche l'ambasciata tedesca avrebbe spiato gli Stati Uniti. "Dall'ambasciata tedesca a Washington non viene svolta attività di spionaggio", ha detto oggi.
