Mobilità

Basilea Campagna punta ai tram semi-automatici

Il sistema permetterà in una prima fase ai veicoli di muoversi in modo automatico, mentre il conducente manterrà il controllo di avvio, fermata e apertura porte – Le sperimentazioni notturne prenderanno il via nel 2027, mentre dal 2028 è prevista la marcia automatizzata con passeggeri a bordo
© KEYSTONE / GEORGIOS KEFALAS
Ats
14.08.2026 08:45

Basilea Campagna compie un passo decisivo verso il futuro: la locale società dei trasporti BLT (Baselland Transport) ha annunciato un primo passaggio a un sistema di esercizio semi-automatizzato, estendendo alla rete tranviaria la tecnologia CBTC (Communications Based Train Control System) già sperimentata sulla Waldenburgerbahn, una ferrovia a scartamento ridotto della zona.

Ieri presso il cantiere di Münchenstein, il CEO Frédéric Monard ha posato la prima pietra per la nuova tratta di prova, che interesserà un segmento della linea 11 tra le fermate Freilager e Landererstrasse, a Reinach.

BLT ricorre al sistema CBTC Nova Pro sviluppato dal costruttore ferroviario turgoviese Stadler Rail, che permetterà in una prima fase ai tram di muoversi in modo automatico, mentre il conducente manterrà il controllo di avvio, fermata e apertura porte. Le sperimentazioni notturne prenderanno il via nel 2027, mentre dal 2028 è prevista la marcia automatizzata con passeggeri a bordo, seppur con un operatore umano a supervisionare il percorso e la salita/discesa dei viaggiatori.

L'azienda ha scelto di sincronizzare l'installazione CBTC con i lavori di rinnovo dell'infrastruttura esistente, ormai giunta a fine vita, per costruire al contempo le basi della mobilità di domani. Per monitorare con precisione i tempi di percorrenza, verranno posizionati sensori passivi sui binari, in grado di dialogare costantemente con il convoglio. Durante la cerimonia BLT ha già montato il primo di questi sensori, segnando l'inizio concreto del progetto.