Economia

BCE: «Sui tassi non dobbiamo agire prematuramente»

Lo ha detto il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos, parlando alla conferenza delle Banche centrali del Mediterraneo
© AP Photo/Michael Probst
Ats
14.02.2024 10:33

«Anche se sull'inflazione stiamo andando nella giusta direzione, non dobbiamo agire prematuramente»: lo ha detto il vicepresidente della BCE, Luis De Guindos, parlando alla conferenza delle Banche centrali del Mediterraneo.

«Ci vorrà ancora del tempo prima di avere le informazioni necessarie che confermino che l'inflazione sta tornando al target del 2%», ha aggiunto.

«Anche se l'inflazione è sulla strada giusta, dobbiamo tenere gli occhi puntati sui fattori di rischio», ovvero la pressione dei salari che «resta elevata e non abbiamo abbastanza dati per confermare che si stia allentando», i margini dei profitti che «potrebbero essere più resistenti del previsto» e le tensioni geopolitiche «soprattutto in Medio Oriente che potrebbero far salire i prezzi energetici e danneggiare il commercio globale».

De Guindos ha spiegato che per tutti questi motivi non bisogna avere fretta, e la BCE continuerà ad essere guidata dai dati. «I prossimi mesi saranno ricchi di nuove informazioni sulle spinte dell'inflazione di fondo», perché si conosceranno i dati sulle nuove negoziazioni salariali, gli aggiornamenti sui prezzi fissati dalla aziende e le nuove stime economiche.