Bellinzona, «questa riduzione dei parcheggi sta soffocando il centro cittadino»

Cerchi un parcheggio in superficie, e non lo trovi. Bellinzona ha un problema di disponibilità? Secondo un’interpellanza di Tiziano Zanetti (PLR) - intitolata «Bellinzona, capitale nell’eliminazione dei parcheggi?» - la situazione in città è seria. Nel corso degli ultimi anni, argomenta il consigliere comunale nel testo, numerosi stalli dedicati ai visitatori e ai fruitori dei commerci e dei servizi cittadini sono stati eliminati. «Se da un lato la valorizzazione degli spazi pubblici e la mobilità sostenibile sono obiettivi condivisibili, dall’altro non si può ignorare la necessità di garantire l’accessibilità al centro per chi giunge da fuori o ha limitate capacità di mobilità», evidenzia Zanetti. Secondo uno studio prodotto da consulenti esterni ai quali si è affidata la Città, la domanda per il centro storico è pari a 1.000 posteggi, mentre l’offerta per i visitatori, i clienti dei ritrovi pubblici e dei commerci, o per chi ci lavora, si ferma a quota 925 stalli.
I progetti all’orizzonte
Un deficit che pur «ripercuotendosi negativamente sull’attrattiva della localizzazione ‘centro storico’ per le attività commerciali», a detta degli esperti «non pregiudica la funzionalità del comparto». Nel mese di marzo, l’Esecutivo ha trasmesso al Consiglio comunale una richiesta di credito di poco superiore al milione di franchi per la progettazione del futuro del comparto Cervia, che prevede - nell’ambito delle misure compensatorie per il terzo binario e la futura fermata TiLo in piazza Indipendenza - il risanamento dell’autosilo risalente al 1974 e la costruzione di una nuova struttura interrata su due livelli da circa 80 posti. Metà di questi sarà ad uso privato per le edificazioni soprastanti, mentre l’altra metà sarà pubblica, e andrà a compensare la perdita di altrettanti stalli di superficie che verranno eliminati per fare spazio al progetto.
Temi delicati
Per il consigliere comunale, che ha preso ad esempio le riduzioni effettuate in piazza Governo, una «politica di progressivo smantellamento dei posteggi» starebbe «soffocando» il cuore economico bellinzonese. E, in tal senso, lo scenario prospettato per il comparto Cervia sarebbe dunque «fortemente preoccupante». Zanetti chiede quali garanzie «oggettive e vincolanti» il Municipio intenda presentare in merito alla «compensazione reale dei 40 e più posteggi pubblici che verranno sacrificati». Considerato che la proprietà dell’autosilo si prevede sarà, a progetto terminato, privata, si chiede all’Esecutivo attraverso quali strumenti intenda imporre a chi avrà in gestione la struttura (FFS o altri promotori) la realizzazione e la gestione di posteggi pubblici, assicurando che questi stalli restino rigorosamente a disposizione dei fruitori del centro storico e non vengano monopolizzati dagli utenti dello stabile stesso.
Il tema, evidentemente, è delicato. Nel suo recente rapporto, pur sostenendo all’unanimità il progetto, anche la Commissione del Piano regolatore ha invitato il Municipio a valutare ulteriori misure per garantire l’accessibilità al centro storico, a fronte di un progetto che si limita a mantenere invariata la dotazione attuale senza risolvere il già citato deficit di 75 parcheggi.
Una visione strategica
Nell’atto parlamentare, a livello generale, Zanetti chiede quindi al Municipio un bilancio dettagliato degli stalli pubblici in superficie eliminati negli ultimi 15 anni, distinguendo tra le aree vicine al centro storico e gli altri quartieri della Città. L’Esecutivo è inoltre chiamato a indicare se siano già previste ulteriori soppressioni nei prossimi anni, anche puntuali, dove avverrebbero e per quali motivi, e se a queste si possa garantire che nei prossimi 15 anni non ne vengano aggiunte altre. Quindi la stoccata: «Qual è la visione strategica a lungo termine del Municipio in merito alla Bellinzona economica del futuro? Si vuole puntare su un centro dinamico e accessibile o si accetta passivamente il trasferimento dei consumi verso le grandi superfici commerciali della periferia?».
