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Bergamo: guasto tecnico e nebbia all'aeroporto Orio, cancellati decine di voli

Disagi che stanno interessando migliaia di passeggeri, visto che avvengono in un fine settimana di grande traffico aereo, considerato il ponte della Befana
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Ats
04.01.2026 11:04

Sono in tutto 63 i voli in arrivo che hanno registrato ritardi, cancellazioni o dirottamenti su altri scali e 39 quelli in partenza cancellati o riprogrammati, tra ieri sera e questa mattina, all'aeroporto di Orio al Serio (Bergamo) a causa di un «problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale Enav generatosi poco prima delle 18 di sabato» e dalle «contestuali condizioni di bassa visibilità in pista», come spiega questa mattina in una nota Sacbo, la società di gestione dello scalo.

Disagi che stanno interessando migliaia di passeggeri, visto che avvengono in un fine settimana di grande traffico aereo, considerato il ponte della Befana. Alcuni si sono accampati nei corridoi dell'aeroporto, altri hanno optato per passare la notte in hotel o per mettersi in viaggio in bus, taxi o auto, con conseguenti spese extra. Durante la notte non sono mancate tensioni tra i passeggeri e il personale di terra a causa delle lunghe attese: è dovuta anche intervenire la polizia italiana.

Nei dettagli, dei voli in arrivo, dalle 18 di ieri a questa mattina, 34 sono stati dirottati su altri scali, 21 sono stati cancellati e 8 ritardati e riprogrammati per la giornata di oggi. Di conseguenza, sono stati cancellati 26 voli previsti in partenza, mentre 6 sono stati operati da altri scali e altri 7 riprogrammati oggi.

Nel frattempo, spiegano ancora da Sacbo, il problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale è stato «risolto intorno alla mezzanotte».

Sacbo, con il proprio personale e quello addetto alla sicurezza aeroportuale, «ha provveduto ad attivare nell'immediato il piano di assistenza ai passeggeri, con il supporto della Protezione Civile di Dalmine per quanti sono rimasti in attesa nell'aerostazione, e agevolando i trasferimenti di quelli che hanno scelto di rientrare nelle rispettive sedi o i cui voli sono stati operati da altri aeroporti».

«Ci scusiamo con i passeggeri per i disagi subiti, ringraziando loro per la comprensione e la collaborazione che hanno permesso al personale aeroportuale di portare la dovuta assistenza. Un ringraziamento particolare alla Protezione Civile di Dalmine, intervenuta a supporto per organizzare la permanenza in aerostazione dei passeggeri in attesa - sottolinea Giovanni Sanga, presidente di Sacbo -. Siamo rimasti in costante contatto con Enav, che ha provveduto a ripristinare il funzionamento dell'apparato, consentendo a partire dalla mezzanotte il graduale ritorno alla normalità».

Voli interrotti anche in Grecia

I voli in tutta la Grecia sono stati interrotti per un problema tecnico alla Regione informazioni volo di Atene (Fir), che ha interessato gli arrivi e le partenze all'aeroporto di Atene e agli aeroporti regionali. Lo scrive il quotidiano Kathimerini sul suo sito. Il problema sembra essere collegato ai sistemi di radiofrequenza centrali dei Centri di controllo d'area di Atene e Macedonia, che operano sotto l'egida dell'Autorità per l'Aviazione Civile.

Le frequenze radio che servono il centro di controllo interessato sono fuori servizio. Il centro svolge un ruolo fondamentale, poiché tutti gli aeromobili che entrano nello spazio aereo greco sono tenuti a stabilire una comunicazione con esso. Il guasto tecnico sta interessando tutti i voli da e per la Grecia, sebbene gli aeromobili già in volo continuino a operare normalmente.

«Di conseguenza, la prima misura è la sospensione di tutte le partenze dagli aeroporti greci. Allo stesso tempo, sono in corso sforzi per gestire gli aeromobili già in volo in modo che possano atterrare in sicurezza», ha dichiarato a Kathimerini Panagiotis Psaros, presidente dell'Associazione dei controllori del traffico aereo. L'Autorità ellenica per l'aviazione civile (Hcaa), in coordinamento con le agenzie esterne competenti, sta indagando sull'incidente.

I rapporti preliminari indicano un guasto al circuito, sebbene la causa o l'origine precisa non siano ancora state determinate. Non vi è alcuna indicazione su quando verrà ripristinata la normale operatività. A titolo precauzionale, il settore interessato è stato temporaneamente chiuso. È stata emessa una direttiva che consente solo ai sorvoli - ovvero agli aeromobili che attraversano lo spazio aereo greco senza atterrare - di continuare le operazioni mentre le autorità lavorano per ripristinare il normale servizio.

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