Monitoraggio ambientale

Berna proroga ancora l'adesione a Copernicus

La Svizzera non aderirà al programma di osservazione della Terra dell’UE, nemmeno nel periodo 2028-2034 – Lo ha deciso oggi il Consiglio federale a causa della situazione politico-finanziaria della Confederazione
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Ats
05.06.2026 13:35

A causa della situazione politico-finanziaria della Confederazione, la Svizzera non aderirà a Copernicus, il programma di osservazione della Terra dell’UE, nemmeno nel periodo 2028-2034. È quanto deciso oggi dal Consiglio federale. Una possibile adesione verrà nuovamente valutata, con tutta probabilità nel 2032, indica una nota governativa odierna.

Accesso ai dati indipendente

Lanciato nel 1998 dall’UE e dall’Agenzia spaziale europea, il programma Copernicus mette a disposizione una vasta gamma di geoinformazioni, per esempio nell’ambito del monitoraggio ambientale. L’obiettivo? Promuovere l’indipendenza dell’Europa nell’accesso ai dati sull’osservazione della Terra e sostenere la competitività dell’industria del Vecchio continente nel campo delle tecnologie satellitari e di elaborazione dei dati.

Esclusione dai servizi operativi

Come detto, il Governo rinuncia ancora per il momento a un'adesione. Attualmente, pur non partecipando al programma, la Svizzera ha potuto utilizzare quasi tutti i dati grezzi; resta tuttavia esclusa dai servizi operativi e dagli organi decisionali del programma, ossia non può attivare servizi, ricevere prodotti in tempo reale né contribuire alla loro gestione. Inoltre, non partecipando, non può usufruire degli appalti pubblici finanziati nell’ambito di Copernicus.