Svizzera

Berna rafforza le emittenti radio-tv private e il sostegno ai media

Il Consiglio federale ha stanziato 9 milioni di franchi in più a partire dal 2027 – Inoltre, sarà possibile finanziare misure di sostegno generali ai media tramite i proventi del canone SSR
© Gabriele Putzu
Ats
04.11.2026 12:23

A partire dal 2027, per le radio locali e le televisioni regionali saranno a disposizione circa 9 milioni di franchi in più. Inoltre, sarà possibile finanziare misure di sostegno generali ai media tramite i proventi del canone SSR. Il Consiglio federale ha posto in vigore le relative modifiche alla legge sulla radiotelevisione (LRTV) e ha adottato le disposizioni nell'ordinanza sulla radiotelevisione, si legge in una nota governativa odierna. Tali modifiche riprendono elementi indiscussi del pacchetto di misure a favore dei media, che era stato respinto nella votazione popolare del 13 febbraio 2022.

Nella sessione invernale del 2025 il Parlamento aveva approvato due revisioni della LRTV volte a rafforzare i media: esse derivano da due iniziative parlamentari «Ripartizione del canone radiotelevisivo», inoltrata dall'ex consigliere agli Stati Philippe Bauer (PLR/NE), e «Misure di promozione a favore dei media elettronici» depositata dalla «senatrice» Isabelle Chassot (Centro/FR), viene ricordato.

Con tali revisioni, il sostegno alle emittenti radiofoniche e televisive private verrà ora portato dall'attuale 6% al 7%. Il Parlamento ha fissato un limite massimo all'8%. Le radio e tv locali avranno così a disposizione per il 2027 e il 2028 circa 95 milioni di franchi (attualmente 86 milioni). Nell’ordinanza sulla radiotelevisione il Consiglio federale ha inoltre approvato le disposizioni di esecuzione in materia di sostegno generale ai media e ha stabilito l’importo dei contributi per i prossimi due anni.

Per gli istituti di formazione e formazione continua indipendenti che offrono in modo continuativo corsi di formazione orientati alla pratica per il personale di redazione, saranno disponibili ogni anno complessivamente 1,5 milioni di franchi. Altri 6 milioni di franchi andranno alle prestazioni offerte da agenzie di stampa e agenzie di contenuti audiovisivi, quali Keystone-ATS, che finora riceveva 4 milioni. Tali prestazioni devono rivestire importanza nazionale e garantire un’offerta equivalente in tedesco, francese e italiano.

La Confederazione potrà inoltre sostenere le attività di organizzazioni di autoregolamentazione, come ad esempio il Consiglio svizzero della stampa, con un contributo massimo di 500.000 franchi all’anno. Le domande devono essere presentate all'Ufficio federale delle comunicazioni (UFCOM). Se i fondi disponibili non sono sufficienti a soddisfare tutte le richieste delle istituzioni che soddisfano i requisiti richiesti, l’UFCOM stabilisce un ordine di priorità.

Il Consiglio federale ha infine fissato per il 1° gennaio 2027 l’entrata in vigore della modifica della LRTV, decisa dal Parlamento nella sessione di primavera del 2026, relativa alla collaborazione tra la SSR e il settore dei servizi tecnici cinematografici.

In questo modo attua il progetto derivante dall'iniziativa parlamentare dell'ex consigliere nazionale Kurt Fluri (PLR/SO) «Partecipazione equa della SSR al mercato della produzione audiovisiva». Tale modifica non richiede disposizioni di esecuzione nell'ordinanza, viene ancora precisato.