Sanità

Berna renderà pubblici i contratti d'acquisto dei vaccini anti Covid

L'UFSP ha deciso di non impugnare una decisione del Tribunale amministrativo federale, secondo cui tali contratti devono essere divulgati senza omissioni
Ats
09.03.2026 12:35

La Confederazione è ora disposta a rendere pubblici i suoi contratti per l'acquisto dei vaccini contro il Covid. Secondo quanto comunicato oggi, non intende impugnare una decisione del Tribunale amministrativo federale (TAF) relativa a ricorsi presentati da privati. I produttori di vaccini interessati possono ricorrere contro la sentenza - se necessario - per tutelare i propri segreti professionali, commerciali e di fabbricazione, scrive l'Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP).

Cosa chiedevano i ricorrenti

I ricorrenti avevano chiesto, sulla base della legge sulla trasparenza, di poter consultare i contratti stipulati dall'UFSP e dalla farmacia dell'esercito per i vaccini anti Covid. L'UFSP ha respinto le richieste alla fine del 2023.

Alcune parti oscurate

L'UFSP aveva pubblicato nel 2022 i contratti stipulati con i produttori di vaccini Moderna, Novavax, Pfizer, Janssen, AstraZeneca e CureVac con alcune parti oscurate. Si temeva che la divulgazione dei contratti solo in Svizzera avrebbe messo la Confederazione in una posizione negoziale sfavorevole per l'acquisto di vaccini in una futura situazione di pandemia.

La decisione del TAF

Il 17 febbraio 2026 il TAF ha deciso che tali contratti devono essere divulgati senza omissioni. Ora l'UFSP ha rinunciato a impugnate la sentenza. Infatti, a distanza di alcuni anni dalla pandemia, i contratti d'acquisto dei vaccini non presentano più la stessa attualità. L'accesso ai contratti potrà essere concesso non appena la decisione del TAF sarà passata in giudicato.