Ticino

Bilaterali III: «L’Unione delle città svizzere parla anche a nome di Lugano?»

L’UDC interroga il Municipio sulla presa di posizione dell’associazione, che si oppone alla doppia maggioranza di Popolo e Cantoni per i Bilaterali III, chiedendo se Lugano ne condivida la linea e sia stata coinvolta nella decisione
©Gabriele Putzu
Red. Online
14.10.2026 17:46

L’Unione delle città svizzere (UCS) si è espressa contro la richiesta di sottoporre i Bilaterali III alla doppia maggioranza di Popolo e Cantoni, sostenendo che sia sufficiente la maggioranza popolare. Il gruppo UDC (primo firmatario Alain Bühler) ha presentato un’interrogazione al Municipio di Lugano per sapere se la Città, membro dell'associazione, condivida questa linea e se sia stata consultata prima della pubblicazione del comunicato del 30 settembre 2026.

Secondo i firmatari, l’argomento secondo cui la doppia maggioranza penalizzerebbe eccessivamente la popolazione urbana rischia di trascurare il ruolo del federalismo e la tutela delle diverse componenti della Confederazione. Per Lugano, principale città di un Cantone italofono, la salvaguardia degli equilibri federali e delle minoranze riveste un’importanza particolare. «Siamo la maggiore città di un Cantone di lingua italiana e sappiamo quanto sia difficile far sentire la nostra voce a Berna. Abbiamo quindi tutto l’interesse a difendere il peso dei Cantoni e la tutela delle minoranze. Il fatto di essere una città non cancella la nostra appartenenza al Ticino e le esigenze che ne derivano», sottolineano i consiglieri comunali.

L’UDC sottolinea che sui Bilaterali III si possono sostenere posizioni differenti, ma che le regole di voto devono essere valutate sulla base della portata degli accordi e delle garanzie costituzionali, non in funzione del risultato politico auspicato.

L’interrogazione chiede inoltre chiarimenti sulle procedure decisionali dell’UCS: «Occorre capire come l'UCS arrivi a queste prese di posizione e quanto coinvolga le città aderenti. Lugano deve poter sapere come viene rappresentata e avere la possibilità di esprimere un eventuale dissenso. L’appartenenza all’associazione non può diventare una firma in bianco su ogni posizione politica assunta dai suoi vertici».

Le domande al Municipio

1. Il Municipio condivide la posizione dell’UCS contraria al requisito della maggioranza dei Cantoni per i Bilaterali III? Ha discusso e adottato una posizione formale in merito? In caso affermativo, quando e con quali motivazioni?

2. Il Municipio, un suo membro o un rappresentante della Città è stato consultato prima della pubblicazione del comunicato del 30 settembre 2026? Sono stati espressi un consenso, delle riserve o un dissenso? Si chiede di precisare da chi e sulla base di quale mandato.

3. Il Municipio conosce l’organo e la procedura attraverso cui l’UCS ha adottato questa posizione? Quali possibilità sono state offerte alle città aderenti per pronunciarsi?

4. Il Municipio ritiene che questa presa di posizione rappresenti gli interessi di Lugano, anche considerando l’appartenenza della nostra città a un Cantone e a una minoranza linguistica per i quali la tutela degli equilibri federali riveste particolare importanza?

5. Il Municipio ritiene che prese di posizione su questioni istituzionali di questa portata rientrino nei compiti dell’UCS? Quali forme di coinvolgimento e di legittimazione delle città aderenti considera necessarie?

6. Chi rappresenta attualmente Lugano presso l’UCS? Come vengono definiti i relativi mandati e come viene informato il Municipio delle posizioni politiche che l’associazione intende assumere?

7. A quanto ammonta il contributo annuo versato dalla Città all’UCS? Lugano sostiene ulteriori contributi o spese per progetti, attività di comunicazione o iniziative politiche dell’associazione?

8. Qualora la posizione dell’UCS non corrisponda a quella del Municipio, quali passi intende intraprendere per rendere esplicito il dissenso di Lugano e chiedere che le future prese di posizione su temi istituzionali siano precedute da un adeguato coinvolgimento delle città aderenti?