Bioggio sovradimensionata, ne risente l'edilizia pubblica

La verifica del dimensionamento dei Piani regolatori ticinesi sta producendo decisioni inaspettate. Ne sa qualcosa il Comune di Bioggio, che un paio d’anni fa, sulla scia di un esame preliminare positivo, aveva approvato in Consiglio comunale la nuova pianificazione del comparto Ciosso Soldati, sito lungo la Strada Regina e comprensivo della Casa Rossa (ex villa Soldati), ristrutturata qualche anno fa e sede della Polizia Malcantone Est. Nel frattempo, però, è emerso che il Comune era leggermente sovradimensionato, ed ecco che il Consiglio di Stato negli scorsi mesi ha ridotto d’ufficio gli indici di sfruttamento e di occupazione del comparto Ciosso Soldati, almeno fino all’arrivo di tempi migliori: «Non si esclude tuttavia che - si legge nella Risoluzione governativa - nell’ambito della futura revisione del Piano regolatore finalizzata al riordino e alla riduzione complessiva delle riserve edificatorie comunali, un eventuale incremento degli indici, debitamente calibrato sulle effettive esigenze insediative del comparto e coerente con la capacità edificatoria complessiva del Comune, possa essere nuovamente sottoposto all’esame di questo Consiglio e trovarne l’accoglimento».
«Terreno meno appetibile»
Il Municipio non contesterà la modifica d’ufficio, si limiterà a delle puntuali osservazioni, anche perché sarà rivalutata nella futura revisione del Piano regolatore: «Sia chiaro: anche se il progetto non figura al momento nel Piano delle opere, ci sta a cuore perché aiuterà i nostri anziani - afferma il vicesindaco Daniele Bianchi. - L’intenzione di realizzarlo non è affatto stata abbandonata». Il progetto, figlio di un concorso nel 2013 a cui aveva partecipato ben una sessantina di studi d’architettura, prevede l’edificazione di due nuovi stabili da destinare ad alloggi a pigione moderata o accessibile, soprattutto per anziani e famiglie. Non è escluso che ciò possa avvenire anche tramite una collaborazione pubblico-privato, a cui verrebbe dato il terreno in diritto di superficie. Ma la riduzione degli indici edificatori renderà più difficile coinvolgere investitori, considerata la già limitata redditività di un progetto destinato prevalentemente ad alloggi a pigione moderata: «Questo rende il terreno ancor meno appetibile». Resta un’alternativa, ovvero costruirselo da sé. È un’opzione sul tavolo del Municipio, ma non immediata, anche perché gli sforzi finanziari del Comune sono tesi a realizzare la nuova scuola dell’infanzia, che costerà 10 milioni ed è già in cantiere. Se ne riparlerà, insomma, fra qualche anno. Nel frattempo, l’intenzione del Municipio è di posare nuove piantumazioni nei pressi della Casa Rossa, anche alla luce del recente abbattimento dell’imponente cedro, ormai pericolante.
