Svizzzera

«Bisogna rafforzare la protezione dei confini»

Il Consiglio degli Stati ha approvato due mozioni che vanno in questa direzione e le ha trasmesse al Governo
Immagine generica d'archivio. © Shutterstock
Ats
04.06.2026 12:23

Occorre adeguare la legislazione per assicurare una protezione permanente dei confini nazionali. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi due mozioni che vanno in questa direzione e le ha trasmesse al Governo. La prima, depositata da Yvan Pahud (UDC/VD) e accolta con 29 voti a 12 e 2 astensioni, chiede che sia garantita la disponibilità ininterrotta di un numero sufficiente di pattuglie mobili dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), così come la sorveglianza dei principali valichi di confine mediante strumenti elettronici. La seconda, del gruppo PLR e approvata con 30 voti a 12 e 2 astensioni, vuole prolungare i controlli al confine introdotti temporaneamente in occasione dei Campionati europei di calcio UEFA 2024 e dei Giochi Olimpici di Parigi. Il Governo è inoltre chiamato ad adeguarli alle misure più severe adottate dai Paesi limitrofi per lottare contro la migrazione illegale e la criminalità transfrontaliera. Il Consiglio federale dovrà anche sottoporre al Parlamento un rapporto sull'efficacia di queste misure, esaminando al contempo la possibilità di introdurle su base permanente. Dopo aver parlato a nome della commissione preparatoria, che sosteneva entrambe le mozioni, Mauro Poggia (MCG/GE) si è espresso a titolo personale, e da ginevrino, ricordando che il suo è un cantone particolarmente sottoposto alla delinquenza transfrontaliera. "Posso assicurarvi che la presenza di uniformi alle frontiere è estremamente rara", ha affermato. "Se ne vedete non dimenticatevi di presentarci delle fotografie, mentre in senso inverso vediamo uniformi francesi che controllano l'ingresso in Francia", ha aggiunto. La sinistra e il governo erano contrari. La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha ricordato che due mozioni della commissione volte a rafforzare i controlli erano già state trasmesse di recente al Governo. Le richieste sono quindi già state prese in considerazione, ha rilevato invano.