«Bisogna rafforzare la protezione dei confini»

Occorre adeguare la legislazione per assicurare una protezione permanente dei confini nazionali. Il Consiglio degli Stati ha approvato oggi due mozioni che vanno in questa direzione e le ha trasmesse al Governo. La prima, depositata da Yvan Pahud (UDC/VD) e accolta con 29 voti a 12 e 2 astensioni, chiede che sia garantita la disponibilità ininterrotta di un numero sufficiente di pattuglie mobili dell'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC), così come la sorveglianza dei principali valichi di confine mediante strumenti elettronici. La seconda, del gruppo PLR e approvata con 30 voti a 12 e 2 astensioni, vuole prolungare i controlli al confine introdotti temporaneamente in occasione dei Campionati europei di calcio UEFA 2024 e dei Giochi Olimpici di Parigi. Il Governo è inoltre chiamato ad adeguarli alle misure più severe adottate dai Paesi limitrofi per lottare contro la migrazione illegale e la criminalità transfrontaliera. Il Consiglio federale dovrà anche sottoporre al Parlamento un rapporto sull'efficacia di queste misure, esaminando al contempo la possibilità di introdurle su base permanente. Dopo aver parlato a nome della commissione preparatoria, che sosteneva entrambe le mozioni, Mauro Poggia (MCG/GE) si è espresso a titolo personale, e da ginevrino, ricordando che il suo è un cantone particolarmente sottoposto alla delinquenza transfrontaliera. "Posso assicurarvi che la presenza di uniformi alle frontiere è estremamente rara", ha affermato. "Se ne vedete non dimenticatevi di presentarci delle fotografie, mentre in senso inverso vediamo uniformi francesi che controllano l'ingresso in Francia", ha aggiunto. La sinistra e il governo erano contrari. La consigliera federale Karin Keller-Sutter ha ricordato che due mozioni della commissione volte a rafforzare i controlli erano già state trasmesse di recente al Governo. Le richieste sono quindi già state prese in considerazione, ha rilevato invano.