Bloccata la vendita di Senevita a Tertianum, i proprietari cambiano idea

Un'importante operazione nel settore delle residenze per anziani e delle cure per la terza età, data per fatta lo scorso dicembre, rischia di saltare. L'acquisizione di Senevita da parte del gruppo zurighese Tertianum è stata infatti bloccata dall'attuale proprietario della società bernese, il colosso francese Emeis, a causa di un cambiamento di strategia.
Contratto non rispettato
Emeis ha annunciato a sorpresa di non voler portare a termine il contratto di acquisto già concordato. Tertianum ha quindi comunicato oggi di aver avviato un'azione legale, insistendo sull'esecuzione della transazione alla prima data utile. Il contratto di acquisto delle azioni era stato reso noto il 12 dicembre 2025 e confermato dalle autorità garanti della concorrenza.
Violazione dell'intesa
Secondo Tertianum, la decisione di non più procedere alla vendita nei tempi prestabiliti costituisce una violazione dell'intesa. Con l'integrazione di Senevita, Tertianum intende creare sinergie ed espandere la propria copertura nella Svizzera tedesca. Le due imprese sono presenti in tutto il Paese, Ticino compreso. Con questa operazione, l'offerta del gruppo zurighese passerebbe a circa 6400 letti in strutture di cura e 4300 appartamenti adatti alle esigenze dei senior in 140 sedi sul territorio nazionale. Inoltre, ai 7000 dipendenti attuali se ne aggiungerebbero 4000 nuovi. Le parti avevano concordato di mantenere il riserbo sul prezzo di acquisto.