Animali

Bocconi avvelenati, «18 segnalazioni in Ticino»

È tempo di bilanci per l’applicazione «Amico Fido», lanciata un anno fa da Pietro Petrocchi, sviluppatore informatico di Morbio Inferiore – In Mesolcina segnalati tre casi
©Gabriele Putzu
Andrea Scolari
06.05.2026 16:04

Segnalare in tempo reale i bocconi avvelenati, così come altri pericoli, «per proteggere i nostri amici a quattro zampe». È l’obiettivo dell’applicazione «Amico Fido», lanciata un anno fa da Pietro Petrocchi, sviluppatore informatico di Morbio Inferiore, che oggi traccia un bilancio dell’attività registrata negli ultimi 12 mesi.

In dodici mesi «la community di Amico Fido ha raccolto più di 270 segnalazioni volontarie in cinque Paesi europei: Italia, Svizzera, Francia, San Marino e Spagna. Di queste, 163 segnalazioni — circa il 60% del totale — riguardano casi sospetti di avvelenamento, bocconi sospetti o esche potenzialmente tossiche», spiega l’ideatore in una nota, precisando che «dal punto di vista geografico, la maggior parte delle segnalazioni proviene dall’Italia, con 245 contributi, seguita dalla Svizzera, con 21 segnalazioni. Sono presenti anche contributi isolati da Francia, San Marino e Spagna».

La mappa delle segnalazioni nella Svizzera italiana

Ma dove sono state effettuate quelle 21 segnalazioni in Svizzera? Per saperne di più abbiamo chiesto a Petrocchi maggiori dettagli. «18 casi riguardano il Ticino, 3 la Mesolcina e uno il Canton Ginevra», ci ha spiegato. Guardando al territorio ticinese, quattro segnalazioni riguardano il Bellinzonese, ma sono interessati anche Mendrisiotto, Luganese, Locarnese e Val di Blenio.

Come funziona l’app

L’applicazione sviluppata da Petrocchi, ricordiamo, «consente di indicare, tramite geolocalizzazione, le insidie in cui ci si può imbattere passeggiando con il cane in una determinata zona. E sono gli stessi padroni a segnalarle, riferendo ciò che vedono quotidianamente durante le loro uscite. Si possono inserire anche foto e brevi descrizioni». Così, «quando una persona si trova a circa 200 metri di distanza da un punto in cui un altro utente ha segnalato un pericolo, riceve una notifica push sul telefono che la informa della potenziale minaccia». Le funzionalità non si esauriscono qui: «Se il proprietario di un cane ha urgenza di portare il proprio animale dal veterinario per un’emergenza, schiacciando il tasto S.O.S dell’app gli viene indicata l’ubicazione della clinica più vicina. È inoltre possibile interagire con l’intelligenza artificiale per ricevere informazioni generali su cura, prevenzione e benessere del cane». Ma è anche possibile «effettuare il controllo tossicità, per aiutare i proprietari a capire se un alimento, una pianta o una sostanza può essere pericolosa per il cane; sfruttare l'opzione 'Accademia', un percorso per l'addestramento del tuo cane con la nostra intelligenza artificiale Bia e accedere a 'Cosa faresti se...', una sezione interattiva con scenari pratici per aiutare i proprietari a ragionare meglio su situazioni quotidiane o di emergenza».