Breel Embolo è arrivato al ritiro della Svizzera a San Diego

La Svizzera è finalmente al completo a una settimana dal suo debutto ai Mondiali di calcio maschili. Venerdì sera, Breel Embolo è infatti arrivato a San Diego. In ritardo rispetto al resto del gruppo, partito martedì da Zurigo, per problemi con l'ESTA, l'autorizzazione elettronica al viaggio necessaria per entrare negli Stati Uniti.
L'attaccante basilese è arrivato poco dopo le 19, ora locale, ed è stato accolto dallo staff della selezione rossocrociata, con in testa il commissario tecnico Murat Yakin. «Ciao ragazzi» ha detto la stella del Rennes, sorridente. Embolo si era imbarcato sul volo Swiss LX 40 per Los Angeles decollato nel primo pomeriggio di ieri.
Martedì, come detto, l'ESTA di Embolo aveva cambiato status all'ultimo momento. Le autorità statunitensi, è stato poi spiegato, necessitavano di ulteriori approfondimenti rispetto alla condanna del giocatore per minacce ripetute cresciuta in giudicato lo scorso aprile. I fatti risalgono invece al 2018, quando Embolo aveva 21 anni. Alla fine, il giocatore ha dovuto presentare una domanda di visto ordinario. Domanda che è stata accettata giovedì sera.
Questo ritardo impedirà a Embolo di disputare l'ultima amichevole della Svizzera prima dell'esordio contro il Qatar. Questa sera, a San Diego, alle 21 ora elvetica capitan Xhaka e compagni sfideranno l'Australia.
