Ticino

Brissago, arrestato per truffa e coazione sessuale guaritore tibetano

Il 67enne attivo nel benessere olistico è al centro di un’inchiesta su trattamenti terapeutici, aspetti economici e rapporti con alcuni clienti
Red. Online
18.04.2026 09:25

Un 67enne maestro, guaritore e sciamano tibetano residente a Brissago è in carcerazione preventiva da metà gennaio con accuse gravi: truffa, appropriazione indebita, coazione sessuale ed esercizio abusivo dell’attività sanitaria. L'apertura dell’inchiesta è stata confermata a LaRegione dal Ministero pubblico, che sta verificando se sussistano reati di natura penale legati a prestazioni terapeutiche e ai rapporti con alcune persone entrate in contatto con l’uomo. L’indagine è coordinata dalla procuratrice Valentina Tuoni.

Attivo nel campo del benessere olistico

Il 67enne operava nel campo del benessere olistico e delle pratiche tantriche. A Brissago gestiva anche uno spazio espositivo dedicato al Bhutan all’interno di Palazzo Branca Baccalà. L'uomo risultava essere in una società regolarmente iscritta a Registro di commercio insieme a una facoltosa benefattrice e la moglie. Società che proponeva ritiri spirituali e percorsi terapeutici per persone in difficoltà, tra burnout e traumi. Il suo legale ha confermato al giornale sopracenerino l’apertura del procedimento, senza rilasciare ulteriori dichiarazioni.