Buona la prima per Tigers e Massagno

Bentornata, Swiss Basketball League. Finalmente con un numero pari – e in crescendo – di squadre iscritte («gruezi» GC!) e con qualche progetto ambizioso lassù in cima: Friburgo e Ginevra in Europe Cup dopo essere passati dai preliminari di Champions League; Losanna iscritto alla European North Basketball League. Certo, restano pure i difetti di sempre, come il divario tra la vetta e il resto del gruppo, che anche quest’anno non discosterà i destini del campionato dal duopolio Olympic-Lions. Altre magagne probabilmente le (ri)scopriremo strada facendo. Intanto, la prima giornata di regular season ha ampiamente sorriso alle due squadre ticinesi. Un doppio successo nello stesso turno non era di certo all’ordine del giorno fino a una stagione fa.
I bianconeri graffiano
Ultimi a scendere in campo, oggi pomeriggio tra le mura amiche dell’Istituto Elvetico, i Lugano Tigers hanno subito regalato la prima vittoria al loro nuovo allenatore Carlos Lopes. Debutto con i fiocchi per lui e per i suoi ragazzi, capaci di fare un sol boccone del Monthey (94-72). Test relativamente probante, è vero: i vallesani fino a qualche settimana fa erano con l’acqua alla gola, tanto da non sapere se avrebbero preso effettivamente parte al campionato (metà della loro squadra è stata costruita sostanzialmente all’ultimo). Ma dalla partenza sprint (16-3 dopo 5 minuti), alla capacità di tenere sempre a bada gli avversari, i bianconeri hanno mostrato buone cose. Lopes ha così potuto testare sostanzialmente tutti (10 giocatori su 12 con almeno 6 minuti di gioco) e gestire le energie, eccezion fatta per i difficilmente sostituibili 215 cm di Claerbaut (21 punti e 4 rimbalzi, pochini, in 39 minuti) e in parte per capitan Donnelly (17 punti, 8 rimbalzi e 7 assist in 33 minuti). Quest’ultimo è stato protagonista di una prova a tutto tondo, come quella di Wilson (14 punti e doppio 7 alle voci assist e rimbalzi), anche lui positivo. Mercoledì arriva subito un turno infrasettimanale: la trasferta di Neuchâtel darà sicuramente qualche indicazione maggiormente valida a tutti: squadra, allenatore e tifosi.
L’A++ dimentica il passato
Con gli Starwings si era chiusa la stagione passata della SAM, dai basilesi è ripartita quella attuale. Dall’eliminazione in tre gare di playoff a una tutto sommato comoda vittoria (91-73) ci sono di mezzo un’estate, un nuovo sponsor, un ritrovato entusiasmo e una squadra più solida. Il tutto con il capitano Marko Mladjan tutt’oggi afflitto da problemi alla schiena e indisponibile almeno fino a novembre. Così, dopo un breve tuffo nel passato con un primo quarto un po’ imballato, il gruppo di Robbi Gubitosa si è scrollato di dosso la ruggine, gli affanni e soprattutto l’avversario, mettendo in mostra un buon gioco e una più che discreta capacità di controllare la partita. Da evidenziare i 27 punti di Nutter, con altri quattro giocatori in doppia cifra: Broggi (15 punti), Tripp (14), Dusan Mladjan (12) e Jankovic (10). Anche qui si attendono test di altro valore, e anche qui già mercoledì potremo iniziare a intravedere uno scorcio di quella che potrebbe essere la stagione della A++ Massagno. A Nosedo arriverà infatti il Pully-Losanna, ovvero la squadra che, sulla carta, contenderà ai ticinesi il ruolo di primo «inseguitore» di Friburgo e Ginevra.
Due su tre per le ragazze
Nella prima giornata della LNB femminile hanno gioito Riva e Bellinzona, ma non la Muraltese. Le momò hanno travolto il Winterthur 81-36 con Sofia Moretti miglior realizzatrice (18 punti). Il Bellinzona, pure impegnato in casa, ha sconfitto l’Elfic Fribourg Génération 87-73, facendo il vuoto nella prima metà della partita (52-24). Da sottolineare i 27 punti di Elli Garnett. Le locarnesi sono state battute 69-52 a Sion.