Friburgo

Bus in fiamme a Kerzers: ecco che cosa sappiamo

Esclusa la pista dell'atto terroristico – AutoPostale: «Una terribile tragedia» – A esprimere il proprio cordoglio anche il Consiglio di Stato friburghese e il presidente della Confederazione Guy Parmelin
© KEYSTONE/Alessandro della Valle
Red. Online
11.03.2026 08:09

Dopo il terribile incendio di un bus avvenuto ieri sera a Kerzers e costato la vita a sei persone, AutoPostale, proprietario del mezzo, ha rilasciato un comunicato stampa nel quale dice di essere «profondamente colpito» dall'accaduto.

«Ieri a Kerzers è avvenuta una tragedia terribile», ha detto Stefan Regli, CEO di AutoPostale e membro della Direzione del gruppo della Posta. «Tutti i collaboratori di AutoPostale e della Posta sono, come me, scioccati. A nome del Consiglio di amministrazione e dell’intera Direzione del gruppo esprimo a tutti loro le nostre più sentite condoglianze. Il nostro pensiero va alle vittime e ai loro familiari».

AutoPostale ha poi detto di essere in stretto contatto con le autorità e di fare tutto il possibile per chiarire questo terribile episodio. L'azienda ha anche aggiunto che da questa sera sarà a disposizione dei collaboratori un team di assistenza.

La vicinanza del Consiglio di Stato friburghese

Nella notte tra ieri e oggi anche il Consiglio di Stato friburghese ha espresso, tramite un comunicato stampa, le proprie condoglianze alle vittime dell'incendio. «Il Consiglio di Stato di Friburgo esprime la sua più profonda solidarietà alle famiglie e ai cari delle vittime del tragico incendio divampato martedì 10 marzo 2026, verso le ore 18:25, a Kerzers. Estende inoltre il suo pensiero a tutte le persone colpite da questo evento», si legge nella nota.

«In queste circostanze particolarmente difficili, il Consiglio di Stato desidera elogiare l'impegno e la professionalità dei servizi di emergenza, delle forze dell'ordine e di tutti coloro che sono stati mobilitati per affrontare questa situazione eccezionale», continua il comunicato stampa.

Il Consiglio di Stato fa quindi sapere che oggi alle 14.00 si terrà una conferenza stampa per fare il punto della situazione. La polizia ha intanto istituito una hotline per i familiari al numero 0800 261 700.

Guy Parmelin: «Sono sconvolto e rattristato»

In precedenza, a esprimersi era stato il presidente della Confederazione Guy Parmelin. «Sono sconvolto e rattristato dal fatto che ancora una volta delle persone abbiano perso la vita in Svizzera in un grave incendio. Porgo le mie condoglianze ai familiari delle vittime di Kerzers. Il mio pensiero va anche ai feriti e ai soccorritori», ha scritto sul suo profilo X.

L'identificazione delle vittime richiederà tempo

L'identificazione delle sei vittime dell'incendio dell'autopostale a Kerzers potrebbe richiedere diversi giorni. Sono in corso le necessarie indagini medico-legali, ha indicato un portavoce della polizia cantonale di Friburgo.

La polizia non è in grado di stimare con certezza quanto tempo richiederà l'identificazione, ha riferito stamani Martial Pugin, capo del servizio Comunicazione e prevenzione delle forze dell'ordine, a Keystone-ATS.

Anche quattro passeggeri e un soccorritore sono rimasti feriti nell'incendio. La loro identità è stata accertata ieri sera. Stamani Pugin non era in grado di fornire informazioni più precise, in particolare sul loro sesso ed età.

Esclusa la pista dell'atto terroristico

La pista terroristica sembra essere stata scartata ha indicato oggi il capo della comunicazione della polizia cantonale friburghese Martial Pugin. Restano tuttavia senza risposta domande sull'autore del gesto. Viene privilegiata l'ipotesi di un atto volontario. Le indagini e le verifiche proseguono, ha riferito stamani Pugin alla radiotelevisione pubblica romanda RTS. «Al momento non vi sono elementi che facciano pensare» a un atto terroristico, ha aggiunto. Secondo Pugin, tre persone sono state ricoverate in ospedale, due delle quali in gravi condizioni. La terza «è tornata a casa durante la notte». Altre due persone sono state visitate sul posto e le loro condizioni non hanno richiesto il ricovero in ospedale.

Che cosa è successo

Ieri sera sei persone sono morte e altre cinque, tra cui un soccorritore, sono rimaste ferite nell'incendio di un AutoPostale. Tre dei feriti sono in condizioni gravi. Le cause non sono ancora chiare, ma sembrerebbe che un passeggero abbia cosparso sé stesso e il mezzo di benzina e si sia quindi dato fuoco. La polizia cantonale friburghese dal canto suo parla di un «possibile atto volontario», senza rilasciare ulteriori informazioni in merito. La polizia, tramite un portavoce, conferma di aver ricevuto segnalazioni secondo cui una persona si sarebbe cosparsa di benzina all'interno dell'autopostale, ma «non è in grado di confermarlo». Attualmente, non possono essere fornite informazioni nemmeno sulla persona che potrebbe aver appiccato l'incendio: non si sa, dunque, se l'individuo in questione sia fra i morti o i feriti. Alla domanda di un giornalista, la polizia ha indicato che al momento è anche impossibile affermare se si sia trattato di un atto di terrorismo.

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