Engelberg

Cabinovia caduta, il gestore: «Un evento improvviso»

Norbert Patt, gestore degli impianti di risalita del Titlis, è scosso per quanto avvenuto questa mattina nel comprensorio sciistico: «La sicurezza è l'aspetto più importante e proprio per questo il tragico incidente è ancora più grave» – Terminata nel frattempo l'evacuazione delle altre cabine
Ats
18.03.2026 17:25

 Il gestore degli impianti di risalita del Titlis si è detto profondamente scosso per il tragico incidente alla cabinovia di Engelberg (OW). Si è trattato di un evento straordinario, avvenuto «all'improvviso», ha affermato il CEO Norbert Patt.

La sicurezza

«La sicurezza è l'aspetto più importante di un impianto di risalita, e proprio per questo il tragico incidente è ancora più grave», ha dichiarato Patt durante una conferenza stampa. «I nostri pensieri vanno ai familiari della vittima. Speriamo di ottenere presto informazioni certe».

Terminata l'evacuazione delle cabine

L'evacuazione delle restanti cabine è nel frattempo terminata, ha affermato. Non ci sono più passeggeri in pericolo. È in azione un team di assistenza psicologica. Complessivamente, tra le 100 e le 200 persone sono state messe in salvo dalle circa 40 cabine presenti nel tratto interessato.

La forza del vento

Patt ha spiegato che è stata una giornata ventosa. A partire da 40 km/h viene attivato un allarme, mentre a partire da 60 km/h il servizio deve essere sospeso. Non è chiaro quale fosse la velocità effettiva del vento e se sia stato attivato un allarme. L'ultima revisione dell'impianto è avvenuta lo scorso settembre.

Per ora impianto chiuso

Sarà il Servizio d'inchiesta svizzero sulla sicurezza (SISI) a decidere quando l'impianto potrà tornare in funzione, ha detto Patt. È importante che l'incidente venga analizzato in modo approfondito: «Metteremo a disposizione tutte le riprese delle telecamere disponibili», ha concluso