Politica

Canicola, i Verdi lanciano un piano d'azione a tutti i livelli istituzionali

Il partito presenta un piano di 31 misure e iniziative a livello federale, cantonale e comunale per proteggere la popolazione dagli effetti del caldo estremo – La consigliera nazionale Greta Gysin: «Proteggersi dalla canicola deve diventare un compito pubblico».
Red. Online
13.07.2026 11:53

«Le ondate di calore sono sempre più frequenti, intense e prolungate. Non rappresentano soltanto un disagio: mettono a rischio la salute della popolazione, aggravano le disuguaglianze sociali, danneggiano gli ecosistemi e compromettono la qualità della vita nelle nostre città». È quanto sottolineano i Verdi, che hanno deciso di lanciare un'offensiva politica coordinata, con atti parlamentari sia a livello federale che cantonale e comunale per rafforzare la protezione della popolazione di fronte alla canicola.

31 misure a livello federale

A livello federale, il partito ha presentato un piano composto da 31 misure, che propone di raffrescare città e agglomerati con più alberi, superfici verdi e fontane, migliorare la pianificazione urbana e rafforzare la protezione della salute attraverso piani d'azione cantonali, luoghi freschi accessibili e migliori tutele per chi lavora durante il caldo estremo. Il piano propone inoltre una gestione più sostenibile delle risorse idriche e una migliore conoscenza dei rischi legati alla canicola. «Non possiamo fermarci ai consigli individuali mentre le temperature continuano a salire«, sostiene Greta Gysin, capogruppo dei Verdi alle Camere federali. «Proteggersi dalla canicola deve diventare un compito pubblico: la Confederazione deve coordinare, finanziare e accelerare le misure necessarie in tutta la Svizzera.»

Misure in Ticino

Il Piano Verde si traduce anche in iniziative in Ticino. A livello cantonale i Verdi depositano due atti parlamentari: il primo chiede la creazione di una rete cantonale di luoghi freschi, gratuiti, accessibili e mappati, per offrire rifugio durante le ondate di calore; il secondo propone un programma cantonale di risanamento anti-canicola degli edifici sensibili, come scuole, case anziani, ospedali e altre strutture particolarmente esposte agli effetti delle alte temperature.

Parallelamente, nei Comuni saranno presentate tre mozioni che chiedono la realizzazione di una rete di luoghi ombreggiati e freschi, il potenziamento dell'accesso gratuito all'acqua potabile negli spazi pubblici e l'elaborazione di un piano dell'ombra per creare percorsi pedonali e ciclabili più sicuri e vivibili durante i periodi di caldo intenso.

Ridurre i gas serra

Se adattarsi alla canicola è ormai una »necessità«, per i Verdi resta indispensabile ridurre le emissioni di gas serra. »Mitigazione e adattamento devono procedere insieme: meno emissioni oggi significa anche meno caldo estremo domani«, conclude la nota.