Sanità

Cardiocentro, 18 domande per fare chiarezza

Offensiva sull’ospedale del cuore da parte dei deputati Matteo Quadranti, Gina La Mantia e Raoul Ghisletta – Governo sollecitato sullo stato delle finanze della struttura, il passaggio nell’EOC e le raccomandazioni di una cinquantina di candidati tra cui Raffaele De Rosa
Il braccio di ferro tra Cardiocentro ed EOC dura ormai da 2 anni. (Foto Reguzzi)
Red. Cantone
12.04.2019 18:13

BELLINZONA - Il passaggio del Cardiocentro nell’Ente ospedaliero cantonale entro la fine del 2020 non smette di far discutere. A rilanciare l’offensiva sono ora tre deputati: Matteo Quadranti (PLR), Gina La Mantia (PS) e Raoul Ghisletta (PS). Con un’interrogazione composta da 18 domande e ancor più numerosi sotto-quesiti i parlamentari chiedono al Governo di fare chiarezza sullo stato delle finanze dell’ospedale del cuore, le ricadute dell’iniziativa popolare lanciata per garantire l’indipendenza dell’istituzo, la sua gestione amministrativa, la strategia di ricerca ma anche i suoi rapporti con la politica. A pochi giorni dalle elezioni cantonali, gli interroganti allegano infatti al proprio testo un’e-mail del comitato Grazie Cardiocentro nella quale si sponsorizzavano circa 50 candidati. E tra loro figura anche il volto nuovo del Governo. «Il neoeletto consigliere di Stato PPD Raffaele De Rosa era a conoscenza di essere candidato raccomandato dal Cardiocentro?». Un quesito che spinge i tre deputati a chiedere se «considerando questa premessa, non ritiene il Consiglio di Stato che sarebbe meglio incaricare un ente esterno, possibilmente da fuori Cantone, per la mediazione tra Cardiocentro ed EOC?».

Ma come detto la lista delle domande è molto lunga. Il terzetto di parlamentari chiede ad esempio al Governo «qual è, e come è composto, il reale il patrimonio (bilanci e conti economici consolidati e revisionati nonché approvati dall’autorità di vigilanza) della Fondazione Cardiocentro Ticino (FCCT) che dovrebbe essere trapassato alla Nuova Fondazione Cardiocentro Ticino (NFCCT)». E sempre in merito: «Le perdite accumulate dal Cardiocentro fino al 2017 sono state originate da quali attività? È vero che sono state originate dalla ricerca negli ultimi anni?». Al proposito della ricerca l’interrogazione per contro domanda: «Come è strutturata giuridicamente e finanziariamente la ricerca finanziata dal Cardiocentro?». Soffermandosi sull’iniziativa popolare lanciata dal gruppo Grazie Cardiocentro e sull’eventuale integrazione del Cardiocentro nell’EOC, i deputati per contro chiedono: «Tenuto conto che secondo l’art. 4bis della LEOC proposto con l’iniziativa popolare la nuova fondazione sarebbe autonoma (cpv. 1) ma la sua attività sarebbe garantita dall’EOC (cpv. 3) e che secondo l’attuale art. 6 cpv. 2 LEOC il Cantone garantisce gli impegni dell’EOC, quali sarebbero le conseguenze per EOC e NFCCT in caso di accoglimento dell’iniziativa qualora i bilanci e conti, rispettivamente gli impegni contrattuali e di ogni altra natura della FCCT fossero o determinassero passivi importanti, una situazione patrimoniale deficitaria o addirittura da deposito dei bilanci al giudice?». E ancora: «L’EOC dovrebbe garantire le perdite della fondazione e a sua volta il Cantone le perdite dell’EOC causate da questa garanzia? Considerata l’attività che la NFCCT dovrebbe svolgere, a quanto dovrebbe ammontare il patrimonio e la dotazione finanziaria per garantire lo svolgimento sereno delle attività e il rispetto degli impegni relativi (art. 84 e ss del Codice Civile Svizzero)?».