Alimentari

Carne scongelata e ricongelata: sorpresa al supermercato, ma la pratica è legale

Un cliente nota della carne di capretto prima venduta fresca e poi rimessa in vendita congelata con una nuova scadenza – L’USAV: «Serve a ridurre lo spreco alimentare»
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Red. Online
19.05.2026 09:01

Una coscia di capretto esposta nel banco della carne ha attirato l’attenzione di un cliente di Coop. Il prodotto, inizialmente venduto come carne scongelata con scadenza fissata per la giornata stessa, è ricomparso il giorno seguente nella stessa filiale: questa volta congelato, scontato del 50% e con una durata di conservazione estesa di tre mesi.

Una pratica permessa?

La situazione ha sollevato dubbi sulla qualità e sulla liceità della pratica. Il consumatore si è chiesto se sia davvero consentito ricongelare carne già scongelata e venderla con una nuova data di scadenza. La SRF, che ha raccolto la testimonianza, si è rivolta all’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria, che ha confermato che la procedura è permessa, purché vengano rispettate precise regole igieniche e di tracciabilità. L’obiettivo è limitare lo spreco alimentare e salvare prodotti che altrimenti verrebbero eliminati.

Cosa prevedono le norme

Le norme prevedono che la carne venga congelata entro il giorno di scadenza indicato per il consumo, che venga specificata la nuova data di congelamento e che il prodotto riporti una durata minima di conservazione fino a 90 giorni. Inoltre, deve essere chiaramente indicato che il prodotto non deve essere ricongelato una volta scongelato dal consumatore.

Recuperare merce invenduta

Coop ha spiegato di applicare questa strategia da circa due anni su centinaia di prodotti a base di carne fresca. Secondo l’azienda, il sistema permette di recuperare quasi completamente la merce invenduta, contribuendo alla riduzione dello spreco di cibo.

Da evitare in ambito domestico

Gli esperti invitano però alla prudenza in ambito domestico. Se l’industria dispone di sistemi di congelamento rapido e controllato, a casa il rischio di proliferazione batterica è maggiore, soprattutto se la catena del freddo viene interrotta. Gli specialisti consigliano quindi di evitare di ricongelare carne scongelata a temperatura ambiente. Diverso il caso della carne cotta: dopo una corretta cottura, il prodotto può essere congelato nuovamente senza particolari problemi.