Mobilità

Casa-lavoro e scuola, SMILE studia gli spostamenti in bici e a piedi

Le prime analisi saranno presentate a Chiasso il 10 novembre – Enti e attori locali potranno contribuire al futuro piano d’azione per Ticino, Varese e Como
© CdT/archivio
Red. Online
06.11.2026 09:11

l progetto transfrontaliero SMILE presenta i primi risultati e apre il confronto con il territorio. L’appuntamento è per il 10 novembre, dalle 14 alle 17, nella sala conferenze di via Maestri Comacini 4 a Chiasso. La partecipazione è gratuita, previa registrazione online.

Pendolari al centro

SMILE — Strategia per la Mobilità leggera in Provincia di Varese, Como e Cantone Ticino — punta a favorire spostamenti quotidiani più sostenibili e integrati tra le tre aree. L’attenzione è rivolta in particolare ai tragitti casa-lavoro e casa-scuola, con l’obiettivo di promuovere gli spostamenti a piedi e in bicicletta e i collegamenti tra bici e trasporto pubblico.

Il progetto intende agire sia sull’offerta — percorsi, infrastrutture e servizi — sia sulla conoscenza e sulla sensibilizzazione della popolazione. Tra le criticità che si propone di affrontare figura la congestione delle principali direttrici stradali tra Italia e Svizzera.

Un piano da costruire insieme

Il convegno servirà a illustrare i primi rapporti di analisi, gli obiettivi e le attività previste. Agli enti e agli attori locali sarà chiesto di condividere bisogni, criticità ed esperienze, così da contribuire alla definizione di una visione comune e delle priorità d’intervento.

Tra la fine di novembre e l’inizio di dicembre è inoltre previsto un primo ciclo di sei incontri. Il percorso porterà alla stesura di un piano d’azione transfrontaliero e alla realizzazione di azioni pilota, che potranno riguardare i percorsi casa-lavoro e casa-scuola, i servizi per la mobilità ciclabile e iniziative di informazione e formazione.

SMILE è promosso dal Cantone Ticino e dalla Provincia di Varese, con la Commissione regionale dei trasporti del Mendrisiotto e Basso Ceresio, il Comune di Como e la Provincia di Como. È finanziato dal Programma Interreg VI Italia-Svizzera 2021-2027.