Caschi blu feriti in un attacco vicino al confine col Sudan

La missione Onu nella Repubblica Centrafricana (Minusca) ha condannato «con la massima fermezza» un attacco avvenuto all'alba contro la città di Am Dafock e i colpi d'arma da fuoco diretti alla base della missione nella prefettura di Vakaga, situata nel nord-est del Paese, lungo il confine con il Sudan.
In una nota, la Minusca ha confermato che tre dei suoi caschi blu dello Zambia sono rimasti feriti - uno in modo grave - durante l'attacco.
La missione ha mobilitato mezzi aerei per evacuare i feriti e fornire supporto al personale sul campo. Valentine Rugwabiza, rappresentante speciale del segretario generale dell'Onu, ha sottolineato che gli attacchi contro i caschi blu «potrebbero costituire crimini di guerra ai sensi del diritto internazionale» e ha esortato gli autori a cessare immediatamente le ostilità.
«Gli attacchi sono stati compiuti da combattenti ex-Séléka, (movimento ribelle prevalentemente musulmano), alleati con elementi delle forze di supporto rapido (Rsf), i paramilitari venuti dal Sudan », ha dichiarato Ramadan Abdelkader, sottoprefetto di Am Dafock.