Argovia

Caso Frei, la legale della vittima: «Le autorità competenti non l'hanno aiutata»

Secondo l'avvocata, la ragazza non è stata privata soltanto della propria adolescenza a causa dei presunti abusi subiti, ma anche per il mancato sostegno da parte delle istituzioni, che avrebbero avuto il compito e gli strumenti per sostenerla
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Ats
22.07.2026 10:28

L'avvocata della vittima al momento dei fatti ancora minorenne e coinvolta nel processo contro l'ex granconsigliere argoviese UDC Patrick Frei, accusato di numerosi reati, tra cui atti sessuali con fanciulli, ha duramente criticato le autorità cantonali e comunali, accusandole di non aver fornito l'assistenza necessaria alla sua cliente. La giovanissima, ha affermato la legale Tamara De Caro ai microfoni della SRF, «ha perso la fiducia nelle autorità». Secondo l'avvocata, la ragazza non è stata privata soltanto della propria adolescenza a causa dei presunti abusi subiti, ma anche per il mancato sostegno da parte delle istituzioni, che avrebbero avuto il compito e gli strumenti per aiutarla. «Le autorità competenti non l'hanno aiutata», ha dichiarato.

La situazione

Stando a quanto riferito da Radio SRF, dopo l'arresto di Frei, per il quale vale la presunzione di innocenza, avvenuto nell'autunno del 2023, la madre dell'allora minorenne ha perso il lavoro. Madre e figlia si sono quindi rivolte ai servizi sociali del loro Comune di residenza, Untersiggenthal, nel canton Argovia. L'amministrazione comunale ha però concesso loro soltanto un soccorso d'emergenza, anziché un'assistenza sociale, e ha inoltre segnalato il caso all'Ufficio della migrazione. A causa del sospetto di un rapporto di lavoro fittizio, le due donne rischiano ora l'espulsione dalla Svizzera.

I nuovi elementi

Interpellato dall'emittente radiofonica della SRF, il consigliere di Stato argoviese Dieter Egli (PS) ha spiegato che, all'epoca dell'arresto dell'ex deputato democentrista, le autorità non erano ancora pienamente consapevoli della gravità della vicenda. Oggi, ha aggiunto, sono emersi nuovi elementi e l'Ufficio della migrazione argoviese continua a seguire e riesaminare il caso da tempo, e non soltanto dopo la recente attenzione mediatica.

La vicenda

Lunedì scorso il Ministero pubblico di Baden (AG) ha chiesto la condanna all'ergastolo per Patrick Frei. L'ex granconsigliere, oggi 57enne, è accusato di aver sedato (somministrando la droga dello stupro alle vittime) e abusato sessualmente di più donne, tra cui la minorenne, e si trova in detenzione preventiva dal 2023. Frei sedeva nel Gran Consiglio argoviese dall'agosto 2021 facendo parte anche della Commissione della giustizia. È accusato di ripetuto tentato assassinio, violenza carnale, coazione sessuale, atti sessuali con fanciulli, lesione personale e violazione della sfera segreta o privata mediante apparecchi di presa d'immagini.