Ticino

Caso Hospita, per Alberti si aggiunge l’accusa di falsità in documenti

L'ipotesi di reato di falsità in documenti si riferisce in particolare a un documento riguardante un incontro fissato in un'agenda elettronica e a documentazione legata all'azionariato di Hospita
© Gabriele Putzu
Red. Online
02.11.2026 15:18

Caso Hospita, per Eolo Alberti si aggiunge l’accusa di falsità in documenti. Lo rende noto in un comunicato odierno il Ministero pubblico. Facendo riferimento a una denuncia e a una segnalazione relativi a documentazione fornita nel contesto del cosiddetto caso Hospita. Le autorità fanno sapere che le verifiche penali sono giunte a conclusione.

La procuratrice generale sostituta Chiara Borelli ha infatti firmato un atto d'accusa nei confronti di Alberti. L'ipotesi di reato di falsità in documenti si riferisce in particolare a un documento riguardante un incontro fissato in un'agenda elettronica e a documentazione legata all'azionariato di Hospita. 

L'atto d'accusa è da considerarsi aggiuntivo a quello risalente all'ottobre 2025 con cui il 68enne (arrestato il 9 agosto 2024 e la cui carcerazione preventiva è terminata il 20 settembre 2024) era stato deferito di fronte a una Corte delle assise Criminali per le ipotesi di reato di appropriazione indebita e amministrazione infedele.

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