Svizzera

Caso Ruag, Pfister: «Non accetto simili comportamenti»

Il consigliere federale ha commentato i risultati del rapporto sulle irregolarità commesse in seno a Ruag MRO
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Ats
30.10.2026 16:55

«Non accetto simili comportamenti e li condanno con la massima fermezza». Così il consigliere federale Martin Pfister ha commentato i risultati del rapporto sulle irregolarità commesse in seno a Ruag MRO. «Mi rammarica profondamente che questi illeciti del passato abbiano portato a una perdita di fiducia», ha proseguito il ministro della difesa durante una conferenza stampa tenutasi oggi a Palazzo federale. «Vorrei essere chiaro: quanto emerge da questo rapporto mette in luce gravi mancanze».

«È faticoso dover affrontare continuamente queste battute d'arresto, tanto più che ho la percezione che stiamo adottando numerose misure», ha dichiarato Pfister, riferendosi alla crisi di fiducia nei confronti del Dipartimento della difesa. I risultati del rapporto pubblicato oggi dimostrano tuttavia anche «l'impegno profuso per fare chiarezza, garantire trasparenza e apportare miglioramenti sul piano culturale e strutturale». «D'altro canto, dobbiamo dimostrare che comportamenti simili non saranno più tollerati».

Il consigliere federale ha poi assicurato che intende «fare piena luce su quanto accaduto in seno a Ruag e all'interno del dipartimento». A tale scopo, Pfister ha dichiarato di essere in contatto con i vertici dell'azienda, ai quali ha chiesto di attuare rapidamente le misure decise. «Mi riservo il diritto di disporne altre», ha aggiunto.

Quanto al fatto che, al momento, nessun dirigente di Ruag sia chiamato a rispondere delle irregolarità, Pfister ha assicurato che «per me questa questione non è affatto chiusa». «Anche se il consiglio di amministrazione dell'azienda la considera conclusa, la esaminerò a fondo e, a seconda dell'esito, valuterò eventuali conseguenze o interverrò personalmente», ha concluso.

Pfister ha infine annunciato che, su richiesta del suo dipartimento, la Commissione della politica di sicurezza degli Stati ha rinviato la discussione sulla revisione totale della Legge concernente l'impresa d'armamento. In questo modo sarà possibile integrare gli elementi emersi oggi e verificare se il disegno debba essere rielaborato.