Cassa Pensioni SNL, il SEV attacca: «La Direzione continua a negare l’evidenza»

Prosegue lo scontro sulla gestione della Cassa Pensioni della Società Navigazione Lago di Lugano (SNL). In un nuovo comunicato, il Sindacato del personale dei trasporti (SEV) accusa la Direzione aziendale di «negare i fatti» nonostante le conclusioni dell’Autorità di vigilanza sulle casse pensioni di Zurigo (ATIOZ).
Conflitto d'interesse
Secondo quanto rilevato dall’ATIOZ, nell’assegnazione del mandato di gestione patrimoniale alla società Copernicus Wealth Management AG sarebbe emerso «un grave conflitto d’interesse», ricorda il SEV. La società è riconducibile ad Agostino Ferrazzini, che ricopre anche la carica di presidente del CdA di SNL. Inoltre, Alen Vukic sedeva contemporaneamente nella Commissione amministrativa della cassa pensione e alla guida della società beneficiaria del mandato. Una situazione che, secondo l’ATIOZ, avrebbe dovuto essere dichiarata e che avrebbe richiesto l’astensione della persona interessata dalla decisione. L’autorità ha inoltre rilevato l’assenza di offerte concorrenti, normalmente previste in procedure di questo tipo.
Mandato viziato
«La conclusione dell’ATIOZ è pesantissima», sottolinea il SEV. «La decisione di attribuire il mandato a Copernicus è viziata, se non addirittura da ritenere potenzialmente nulla. Per questo motivo viene imposta una nuova decisione della Commissione amministrativa», che entro due mesi dovrà «rivalutare completamente la gestione patrimoniale e decidere a chi affidarla. Sarà inoltre ufficialmente obbligata a riferire la propria decisione all’ATIOZ».
La performance della gestione patrimoniale
Ma non è l’unico aspetto contestato dal sindacato. L’autorità di vigilanza ha anche riconosciuto una «sottoperformance significativa e persistente» della gestione patrimoniale. Secondo i dati citati dal SEV, il rendimento sarebbe risultato inferiore di circa due punti percentuali annui rispetto al benchmark della stessa cassa pensione e di circa 3,65 punti percentuali annui rispetto all’indice UBS delle casse pensioni svizzere. Per il sindacato, si tratta di risultati che possono avere conseguenze dirette sulle future rendite degli assicurati. L’ATIOZ avrebbe inoltre evidenziato costi di gestione elevati, ritenuti uno dei fattori che hanno contribuito alla sottoperformance.
Il ricorso del sindacato
Il SEV respinge infine le interpretazioni della SNL riguardo al ricordo presentato dal sindacato, facendo leva sul fatto che l'ATIOZ non sia nemmeno entrata nel merito. «La SNL sa benissimo che il SEV ha presentato il medesimo ricorso con due mittenti differenti: uno a nome del SEV e un secondo ricorso, identico, a nome di un proprio associato. Si tratta dello stesso ricorso, che abbiamo patrocinato fin dall’inizio. Il nostro associato e noi abbiamo agito come un tutt’uno nella tutela degli interessi degli assicurati. Nella narrazione fiabesca della SNL viene raccontato che tutto il lavoro da loro svolto è corretto. Ma poiché questo racconto fiabesco ha ripercussioni potenzialmente drammatiche sulle pensioni degli assicurati, ci sentiamo in dovere di chiarire come stanno realmente le cose», conclude il comunicato.
