Svizzera

Casse pensioni: in agosto rendimento positivo

Le casse pensioni svizzere hanno chiuso agosto con un rendimento medio dello 0,7%, al netto delle spese – A trainare il risultato sono state soprattutto le azioni, in particolare quelle estere – Da inizio anno la performance complessiva sale al 4,9%.
Ats
09.09.2026 17:00

Agosto positivo per le casse pensioni svizzere: stando a un'analisi periodica di UBS il rendimento medio, al netto delle spese, si è attestato allo 0,7%.

Influiscono le azioni estere

Per quanto riguarda le singole classi di investimento, sul risultato dell'ottavo mese dell'anno hanno influito in particolare le azioni svizzere (+10,2%), nonché - in misura ancora maggiore - quelle estere (+14,0%), mentre le obbligazioni straniere (+0,7%) e svizzere (-0,2%) hanno brillato meno; gli immobili (+2,0%) hanno dato un certo contributo. Nel periodo in rassegna l'istituto di previdenza più ispirato ha conseguito un rendimento del +3,2%, quello meno efficace dello 0,0% (nullo).

«In agosto i titoli azionari globali hanno registrato un rialzo, sostenuti dai solidi utili societari del secondo trimestre e dalla domanda che continua a rimanere elevata per le infrastrutture legate all'intelligenza artificiale (IA)», commentano in un comunicato gli specialisti di UBS. L'indice MSCI All Country World è salito del 2,5% in franchi. Gli sviluppi sul mercato obbligazionario sono stati invece in chiaro-scuro.

Le previsioni

Guardando al futuro, UBS prevede che le azioni continueranno a essere sostenute da profitti aziendali robusti e dagli investimenti nell'IA. La Federal Reserve dovrebbe alzare i tassi due volte, la prima nel corrente mese di settembre e la seconda in dicembre, in entrambi i casi di un quarto di punto.

Il rendimento dall'inizio dell'anno

Dall'inizio dell'anno il rendimento delle casse pensioni è del 4,9%. Se si prende come riferimento il periodo intercorso dal 2006 - l'anno in cui UBS ha cominciato a fare i calcoli in questo campo - la performance media annua delle casse pensioni è stata del 3,3%. Nel 2025 il rendimento si è attestato al +5,9%, dopo il +7,7% del 2024 e il +5,0% del 2023, che era seguito a un 2022 da dimenticare (-9,6%).