Atene

Cassis in Grecia, colloqui su relazioni bilaterali e sicurezza

Il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) ha inoltre inaugurato la nuova Casa svizzera ad Atene
Ats
22.05.2026 19:50

Oggi in visita in Grecia, il capo del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) Ignazio Cassis ha discusso di relazioni bilaterali, sicurezza regionale e questioni europee. Ha inoltre inaugurato la nuova Casa svizzera ad Atene.

Il capo della diplomazia elvetica, che quest'anno assicura anche la presidenza dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), nella capitale ellenica ha avuto colloqui con il ministro degli affari esteri greco, Giórgos Gerapetrítis, incentrati su relazioni bilaterali, cooperazione economica, scientifica e culturale, nonché sul programma di cooperazione svizzero-greco nell'ambito del secondo contributo della Confederazione alla coesione europea.

Presidenza dell'OSCE

Il ticinese ha inoltre discusso con il ministro della difesa greco, Nikos Dendias, di questioni relative alla sicurezza regionale nell'ambito dell'OSCE. I due paesi collaborano già in seno al Partenariato per la pace (che costituisce il quadro di riferimento istituzionale per la cooperazione bilaterale tra la Nato e i suoi Stati partner) segnatamente per la Kosovo Force (KFOR), forza militare internazionale guidata dalla Nato responsabile di ristabilire l'ordine e la pace in Kosovo. La Svizzera assume la presidenza dell'OSCE in un contesto caratterizzato da persistenti tensioni in materia di sicurezza europea. Secondo il portavoce del DFAE, Nicolas Bideau, contattato da Keystone-ATS, la Grecia condivide un approccio simile a quello elvetico in materia di multilateralismo. Il paese è attualmente membro del Consiglio di sicurezza dell'ONU e svolge un ruolo importante per la stabilità regionale, in particolare nel Mediterraneo orientale e nei Balcani occidentali.

Cooperazione migratoria

Dotato di 40 milioni di franchi per il periodo 2022-2026, il programma di cooperazione tra Berna e Atene sostiene in particolare progetti legati alla migrazione, un settore presentato come un esempio concreto del partenariato tra la Svizzera e uno Stato membro dell'UE situato su una delle principali rotte di ingresso di profughi in Europa. In questo contesto, la Svizzera sostiene la Grecia al fine di potenziare le strutture di accoglienza, migliorare le procedure di asilo, prendersi cura dei minorenni non accompagnati e favorire l'integrazione delle persone destinate a rimanere nel paese, con l'obiettivo dichiarato di contribuire a una gestione più stabile ed efficace dei flussi migratori. Oltre ai legami politici, i due paesi intrattengono anche intense relazioni economiche: nel 2025 gli scambi bilaterali hanno raggiunto circa 800 milioni di franchi per le merci e 1,3 miliardi per i servizi. L'anno scorso oltre 800'000 turisti svizzeri si sono recati in Grecia, mentre le circa 70 imprese elvetiche con sede nel paese hanno dato lavoro a più di 12'000 persone.

Nuova ambasciata svizzera ad Atene

Cassis oggi ha anche inaugurato la nuova ambasciata svizzera ad Atene. La struttura è stata concepita come una «Casa svizzera della cultura, della ricerca e della diplomazia», che riunisce sotto lo stesso tetto l'ambasciata, la scuola svizzera di archeologia in Grecia e la fondazione culturale Flux Laboratory. «Per la prima volta, diplomazia, cultura e scienza si incontrano in uno spazio vivace», ha scritto il consigliere federale sulla rete sociale X.