Svizzera

Cassis: «Nell'aiuto umanitario servono più agilità e innovazione»

I risultati poco duraturi nello sviluppo e le crisi persistenti dimostrano che in ambito di aiuto umanitario vi è un problema «sistemico» ha detto il capo del Dipartimento federale degli affari esteri
© NIDAL SALJIC
Ats
26.02.2026 18:46

I risultati poco duraturi nello sviluppo e le crisi persistenti dimostrano che in ambito di aiuto umanitario vi è un problema «sistemico». Serve «più agilità e innovazione», ha detto oggi il capo del Dipartimento federale degli affari esteri Ignazio Cassis aprendo a Ginevra la quinta edizione dell'International Cooperation Forum Switzerland (IC Forum), una piattaforma che riunisce vari attori coinvolti nella cooperazione internazionale.

«Abbiamo creduto a lungo che bastasse aumentare i budget per aumentare l'impatto. È stata un'illusione», ha aggiunto. Tra le sue raccomandazioni figurano l'utilizzo delle nuove tecnologie, in particolare dell'intelligenza artificiale, la creazione di alleanze inedite, anche con il settore privato, e la necessità di concentrarsi su ciò che è indispensabile per alleviare le sofferenze delle popolazioni esposte a conflitti o catastrofi. «Fare meno, forse, ma fare meglio», ha detto.