C'è un po' di Ticino ai «Kurzfilmtage» di Winterthur

La 30esima edizione delle giornate internazionali del cortometraggio «Kurzfilmtage» che si terranno a Winterthur (ZH) dal 3 all'8 novembre volge lo sguardo, fra gli altri, al cinema iraniano. Nel concorso svizzero ci sarà anche un po' di Ticino.
Il programma speciale «Shifting Grounds - Framing Iran» esplora la complessità del cinema iraniano attraverso sei selezioni di opere storiche e contemporanee, realizzate nel Paese e nella diaspora. Tra documentari, film di finzione e sperimentali, affronta temi quali l'identità, l'autodeterminazione e la resistenza, interrogandosi su come l'Iran viene rappresentato e raccontato attraverso il cinema.
Immersione nella Valle Maggia
Nel concorso svizzero verrà presentato in anteprima elvetica il cortometraggio «In the Heart there is a Stone» della regista svizzero-olandese Naomi Pacifique. Il film, della durata di 26 minuti, è stato girato «tra gli orridi di Ponte Brolla, il Pozzo di Tegna, il Mulino del Brumo a Ronco sopra Ascona, la Cascata del Salto a Maggia, Cevio e Brontallo», ha indicato la Ticino Film Commission in una nota nei giorni scorsi.
Nel cortometraggio Naomi, dopo aver confessato i suoi sentimenti a Matteo senza essere ricambiata, si addentra nella natura della valle: tra rocce, acqua e incontri inattesi ritrova il contatto con la realtà. «Per la regista le rocce della Valle Maggia sono diventate un luogo familiare, e proprio i paesaggi della valle sono al centro del film», si legge nella nota.