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Centro per richiedenti l’asilo di Chiasso, la SEM: «Annullati tutti i servizi dei fornitori esterni»

La Segreteria di Stato della migrazione (SEM) dopo la chiusura temporanea del Centro: «Il personale della Confederazione non sarà interessato da licenziamenti, le decisioni di aziende terze non sono di nostra competenza»
©Gabriele Putzu
Andrea Scolari
03.06.2026 14:46

Ieri è emerso il «caso di Securitas», ma la chiusura temporanea del centro per richiedenti l'asilo di Chiasso potrebbe portare ad altri licenziamenti. Oggi, infatti, la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) ci ha fatto sapere che «tutti i servizi dei fornitori di prestazioni esterni presso il Centro sono stati annullati. In tale contesto, le decisioni e le strategie aziendali delle ditte interessate rientrano nelle loro esclusive competenze e non in quelle della SEM». Il personale della Confederazione, invece, «non sarà interessato da licenziamenti in relazione alla chiusura temporanea della struttura». Martedì pomeriggio, ricordiamo, il sindacato OCST ha reso noto «il licenziamento di otto agenti di sicurezza impiegati da Securitas nel centro per richiedenti l’asilo di Chiasso».

Verso una chiusura definitiva della struttura?

Il 21 maggio scorso la SEM ha annunciato la chiusura temporanea di sei centri federali d’asilo (CFA), tra cui quello di Chiasso. Una decisione, veniva spiegato, «dovuta a un numero di domande d’asilo inferiore rispetto alle previsioni che nei primi quattro mesi dell’anno si è situato di poco meno del 20% al di sotto delle cifre dello scorso anno». I CFA verranno chiusi «al più tardi a partire da metà giugno per ridimensionare le capacità ricettive in esubero, ridurre i costi ed eseguire piccoli lavori di manutenzione». Stando a quanto riferitoci da persone attive professionalmente nei Centri ticinesi, però, tra il personale impiegato in Ticino la sensazione è quella di una possibile non riapertura della struttura, perché «c’è veramente poca gente». Interrogata su questo aspetto, la SEM ha precisato che «quando le domande d’asilo aumenteranno nuovamente, le capacità del Centro di Chiasso saranno immediatamente disponibili».