Svizzera

Chiude l'azienda Wagner, addio a 69 impieghi

Non è stata trovata alcuna soluzione economicamente sostenibile per la società con sede a Waldstatt, specializzata nella pressofusione di metalli e nello stampaggio a iniezione di materie plastiche
© Wagner
Ats
12.10.2026 17:35

Chiude un'azienda famigliare di grande tradizione nel cantone di Appenzello Esterno: si tratta della Wagner, società con sede a Waldstatt specializzata nella pressofusione di metalli e nello stampaggio a iniezione di materie plastiche che rifornisce fra l'altro l'industria automobilistica. Le attività commerciali saranno trasferite gradualmente ad alcuni partner e l'impresa sarà poi liquidata in modo ordinato, ha indicato la società. La chiusura riguarda 69 posti di lavoro: i licenziamenti avverranno in modo scaglionato nel tempo. Per gli interessati è stato approvato un piano sociale.

Nessuna soluzione possibile

Malgrado gli intensi sforzi di risanamento e i colloqui con gli investitori non è stata trovata alcuna soluzione economicamente sostenibile per l'intera azienda, spiega la dirigenza. Hanno quindi pesato la difficile situazione della domanda, le notevoli capacità in eccesso, la pressione competitiva internazionale e le condizioni quadro non ideali per la produzione industriale in Svizzera.

 La chiusura definitiva della nostra azienda familiare è per noi un passo straordinariamente doloroso», afferma il CEO e comproprietario Silvan Halter, citato in un comunicato, che guida la ditta, attiva da oltre 80 anni, come terza generazione. L'obiettivo - conclude il manager - è ora quello di gestire con cura il passaggio dei progetti, sostenere i collaboratori nella ricerca di un lavoro e garantire processi equi e ordinati.