Chiusa l’inchiesta per la rapina al Taleda: verso il processo i sette imputati

Il procuratore pubblico Simone Barca ha chiuso l’inchiesta per la rapina avvenuta in centro a Lugano il 2 luglio del 2024. Lo riferisce la Rsi, specificando che per i sette imputati si profila il processo alle Assise Criminali. Tra le accuse prospettate vi sono l’esposizione a pericolo della vita altrui, la rapina aggravata, la violenza o la minaccia contro le autorità e i funzionari. Il cittadino serbo che brandì una pistola contro gli agenti dovrà rispondere anche di tentato omicidio. Ricordiamo che settimana scorsa il pp Barca ha effettuato gli ultimi interrogatori.
I fatti
Ricordiamo che la mattina del 2 luglio 2024, poco dopo le 11.40, è avvenuto un tentativo di rapina all'interno di un negozio specializzato nella vendita di orologi in via Pessina a Lugano. Sono quindi stati fermati tre rapinatori (due all'interno e uno all'esterno della gioielleria), mentre un quarto si è dato alla fuga a piedi. Quest'ultimo è stato poi intercettato e fermato in zona Cattedrale. A fine settembre dello stesso anno è poi avvenuto un quinto arresto in Ungheria. A finire in manette un 49enne cittadino austriaco, sospettato di aver collaborato a livello logistico nella programmazione della rapina e di aver fatto da autista il giorno del furto. Il sesto arrestato in ordine di tempo è invece un cittadino straniero di origine balcanica, che potrebbe aver preso parte al colpo. Gli accertamenti effettuati dagli inquirenti della Polizia cantonale hanno infine permesso di arrestare una 29enne cittadina albanese, che si ipotizza a sua volta coinvolta nei fatti. La donna è stata individuata e fermata in Italia.
