Claro-Pizzo, fra sfida e passione per la montagna

Il mattino ha l’oro in bocca. A maggior ragione quando aprono le iscrizioni alla gara di corsa in montagna più attesa della stagione, la Claro-Pizzo, in agenda per domenica 4 ottobre 2026. Prendete carta e penna e segnatevi la data, perché lunedì 1. giugno, a partire dalle 6 di mattina, sarà possibile assicurarsi il proprio pettorale ed entrare a far parte dei 250 atleti e atlete che ogni anno sfidano la montagna e se stessi per giungere lassù, in vetta al Pizzo di Claro. Tempismo e presenza di spirito sono fondamentali fin dall’apertura delle iscrizioni, che ogni anno registrano sold out in poche ore. Quella del 1. giugno non è l’unica data da segnare in agenda. La seconda è quella del 25 maggio 2026. Alle 20.15 presso l’Auditorio dell’Istituto cantonale di economia e commercio a Bellinzona sarà ospite d’eccezione la sciatrice svizzera Camille Rast, che si racconterà e dialogherà con il pubblico condividendo esperienze e emozioni con chi la montagna la vive anche sugli sci o la vuole conoscere in tutte le sue dimensioni.
L’incontro con Camille Rast, campionessa del mondo di slalom nel 2025 e medaglia d’argento alle Olimpiadi invernali del 2026, si inserisce in una cultura dell’incontro tra atleti e atlete di alto livello e appassionati, promossa dagli organizzatori della Claro-Pizzo. Oltre alla gara vera e propria, le proposte di incontri con atleti ed esponenti del mondo alpino sono volute per creare uno spazio condiviso, in cui esperienza e passione si intrecciano favorendo uno scambio diretto e genuino. Appassionati e professionisti, locale e internazionale si fondono dunque su più piani, proprio come avviene in occasione della gara di vertical più famosa alle nostre altitudini. La Claro–Pizzo infatti non è solamente una delle sfide più attese (e dure) della stagione ticinese, ma appresenta anche un momento privilegiato di condivisione. Accanto ad atleti e atlete del calibro di Victoria Kreuzer, Camilla Magliano, Marcello Ugazio, per citarne solo alcuni, o i «nostri», fortissimi, Francesco Ceschi e Fiorillo Camesi, che sono invitati anche alla prossima edizione, gareggiano atleti non professionisti, che si allenano parallelamente all’attività lavorativa e agli impegni familiari. L’atmosfera che si respira è fatta di rispetto autentico. Ogni atleta, professionista o amatore, riconosce nell’altro una parte di sé: la stessa fatica, la stessa determinazione, la stessa voglia di arrivare. È in questi momenti che lo sport mostra il suo lato più vero. Non c’è spazio per l’apparenza, solo per l’impegno sincero. Un cenno, uno sguardo, un incoraggiamento lungo il percorso diventano gesti preziosi, perché ricordano a tutti che nessuno è davvero solo su quella salita.
Per chi vuole partecipare, ma in versione «light», c’è il «Walking», il fratello gentile della competizione: stesso inizio, stesso profumo di terra e di resina, ma con un ritmo diverso, adatto alle famiglie e a chi vuole vivere la gara in una dimensione più accessibile. Il percorso conduce da Claro fino a Moncrino, a 808 metri di quota, per un dislivello positivo di 570 metri. Qui la montagna non si sfida, si ascolta: ogni passo diventa un modo per stare insieme, per rallentare e riscoprire il piacere semplice di muoversi all’aria aperta. Informazioni: www.claropizzo.ch.
