Il caso

«Clinton minacciò Vanity Fair per proteggere Epstein»

Nelle carte l'ex presidente viene descritto come qualcuno che «aveva viaggiato con Epstein e Ghislaine Maxwell e che avrebbe potuto avere informazioni sulla condotta» del finanziere e della sua complice
© KEYSTONE (Photo by Evan Agostini/Invision/AP)
Ats
05.01.2024 10:10

Bill Clinton sarebbe entrato negli uffici di Vanity Fair e avrebbe «minacciato» lo staff affinché non pubblicasse articoli sul traffico sessuale del suo buon amico Jeffrey Epstein. Lo rivelano, riporta il New York Post, i nuovi documenti pubblicati su Epstein, il finanziere americano morto suicida in carcere.

A raccontare l'episodio è stata Virginia Giuffre, la grande accusatrice di Epstein, in una e-mail a una giornalista del Daily Mail. Non è chiaro dove Giuffre abbia appreso delle minacce di Clinton.

Nelle carte Clinton viene descritto come qualcuno che «aveva viaggiato con Epstein e Ghislaine Maxwell e che avrebbe potuto avere informazioni sulla condotta» del finanziere e della sua complice.

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