Colombia, il neopresidente De la Espriella: «Niente relazioni con i Paesi senza libertà»

Nel discorso della vittoria al ballottaggio in Colombia, l'ultraconservatore vincitore Abelardo de la Espriella ha annunciato l'inizio di una nuova era, ringraziando i 13 milioni di cittadini che lo hanno votato. «Oggi nasce la patria miracolo», ha affermato, promettendo di ricostruire la nazione partendo da sicurezza e istituzioni forti.
La promessa
Il presidente eletto ha giurato fedeltà alla Costituzione del 1991, assicurando un mandato democratico e rispettoso della legge. «Sarò il presidente di tutti i colombiani», ha sottolineato, garantendo che non ci saranno persecuzioni politiche per gli oppositori. Ha poi dichiarato tolleranza zero contro corruzione, narcotraffico e criminalità, promettendo di restituire l'ordine ai territori.
Le relazioni con gli esteri
In politica estera ha tracciato una linea netta: «Non avremo relazioni con i Paesi che non rispettano la libertà e lo stato di diritto». Il discorso si è chiuso con un forte appello all'unità nazionale, oltre a sentiti ringraziamenti a Dio e alle forze armate, ricordando che il 7 agosto segnerà l'inizio ufficiale del suo governo.