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Colpita una centrale termoelettrica a Kiev, Zelensky: «Ancora una volta gli alleati non ci hanno avvertiti»

I russi hanno bombardato un palazzo di nove piani e uno dei principali impianti energetici della Capitale ucraina – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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Colpita una centrale termoelettrica a Kiev, Zelensky: «Ancora una volta gli alleati non ci hanno avvertiti»
Red. Online
13.10.2026 06:47
22:36
22:36
Colpita una centrale termoelettrica a Kiev, Zelensky: «Ancora una volta gli alleati non ci hanno avvertiti»

L'attacco russo sulla capitale ha preso di mira anche la centrale termoelettrica numero 4, uno dei principali impianti energetici di Kiev. «Per la seconda volta consecutiva, i partner non ci hanno avvertito, e i missili sono stati individuati solo mentre si avvicinavano alla città». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sui social.

«Secondo le nostre informazioni, i russi stanno preparando nuovi lanci di missili. I fatti - afferma il leader ucraino - dimostrano che i russi non ritengono necessario rispettare ciò che il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato. L'Ucraina ha sostenuto la cessazione degli attacchi alle infrastrutture energetiche. La Russia prende di mira un'altra centrale elettrica e la vita dei nostri cittadini. È assolutamente ingiusto che distruggano il settore energetico e che l'Ucraina non riceva nemmeno alcun preavviso sui lanci di missili».

«È importante - afferma Zelensky - che il mondo non rimanga in silenzio su questo. Ed è importante che l'America veda realmente cosa sta succedendo e chi è responsabile del fatto che la guerra continua. Vi prego, state attenti questa notte e domani. Stiamo lavorando per rafforzare la nostra difesa aerea con missili».

22:24
22:24
La Russia colpisce un palazzo di nove piani a Kiev

La Russia ha attaccato in serata la capitale ucraina Kiev colpendo un palazzo di nove piani. Lo comunicano le autorità locali, come riportano i media del Paese. L'allarme antiaereo è scattato quasi simultaneamente alla serie di esplosioni.

Un missile balistico ha colpito un edificio residenziale nel quartiere Desnyansky. Il sindaco di Kiev Vitali Klitschko, citato dai media locali, ha fatto sapere che una persona è rimasta uccisa e altre quattro ferite. 

15:05
15:05
Raid su navi vicino alla Bulgaria: «11 persone risultano disperse»

Undici persone risultano disperse dopo che oggi due navi mercantili sono state colpite al largo delle coste bulgare, nell'ultimo di una serie di episodi nel Mar Nero che appaiono correlati alla guerra in Ucraina: lo ha affermato una portavoce dell'amministrazione regionale di Dobrich, nel nord-est della Bulgaria.

Nel frattempo, il primo ministro bulgaro Rumen Radev ha avuto un colloquio con l'ambasciatrice russa Eleonora Mitrofanova: come indica un comunicato della presidenza bulgara, il premier le ha ribadito che il suo Paese «non dispone di prove certe sull'origine dei droni utilizzati negli attacchi, ma che non avrebbe senso per l'Ucraina distruggere proprie navi» e che dunque «i risultati di questi attacchi» vanno in direzione di una responsabilità «della Russia».

Mitrofanova, stando allo stesso comunicato, ha risposto di «comprendere questa logica» ma di «non aver avuto informazioni dal ministero della Difesa russo» a riguardo e di non escludere che i raid «siano dovuti a provocazioni di parti terze».

Le 11 persone disperse erano membri dell'equipaggio Hs Dignity, un mercantile battente bandiera della Guinea-Bissau diretto al porto rumeno di Braila, che secondo la presidenza bulgara è affondata a 17 miglia nautiche a est della città di Krapets. Altre cinque persone che si trovavano a bordo «sono state tratte in salvo», ha reso noto la fonte dell'amministrazione di Dobrich.

L'altra imbarcazione colpita è la 'Chelsea 3', battente invece bandiera maltese e di proprietà ucraina, presa di mira a 18 miglia nautiche a est di Byala da tre droni. A bordo c'erano 15 persone, sette ucraini e 8 azeri, tutti soccorsi.

13:19
13:19
Kiev: «I russi hanno hanno attaccato una colonna di evacuazione da Kupyansk»

I russi hanno attaccato una colonna di evacuazione in partenza da Kupyansk, nell'oblast di Kharkiv. Le forze di difesa stanno attualmente indagando su tutte le circostanze di questo episodio.

Lo ha annunciato in televisione il portavoce del Gruppo delle Forze Congiunte Viktor Tregubov, secondo quanto riportato da Ukrinform.

«Sono appena giunte notizie da Kupyansk: un attacco è stato sferrato contro una colonna che lasciava la città, composta, almeno secondo i nostri dati, per lo più da civili. Stiamo verificando attentamente le informazioni sul numero di feriti e sulla natura dell'attacco. Li hanno colpiti direttamente. Non ci sono ancora ulteriori informazioni, esiste un video dell'incidente, ma non è abbastanza chiaro per stabilire con precisione il numero dei feriti», ha dichiarato Tregubov.

L'ufficiale ha confermato la presenza del nemico nella città di Kupyansk, in particolare nelle zone settentrionali, e ha sottolineato che il nemico sfrutta la presenza proprio per provocazioni di questo tipo.

12:25
12:25
Sale a 4 il bilancio delle vittime dell'attacco russo su Kharkiv

«Purtroppo, il numero delle vittime dell'attacco nemico nel distretto di Kholodnohirsk è salito a 4. Durante le operazioni di ricerca e soccorso, è stato ritrovato il corpo di un'altra persona deceduta». Lo ha fatto sapere su Telegram, riporta Ukrinform, il capo dell'amministrazione militare di Kharkiv Oleg Synegubov.

Secondo quanto da lui riferito, cinque feriti sono stati ricoverati in ospedale, due dei quali in gravi condizioni. Secondo il servizio regionale di emergenza statale, in totale 41 persone sono rimaste ferite.

11:02
11:02
Varsavia: «I Paesi Nato si preparino ad un attacco ibrido letale da parte della Russia»

I membri della Nato dovrebbero preparare una risposta decisa a un possibile attacco 'ibrido' letale da parte della Russia. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri polacco Radoslaw Sikorski al Financial Times, sottolineando che la probabilità che qualcuno venga ucciso sta aumentando con l'intensificarsi delle operazioni russe di destabilizzazione.

L'alleanza dovrà «valutare» come reagire: «La questione è cosa costituisca un attacco, un attacco transfrontaliero, e finché si tratta di proprietà... è un conto, ma se iniziano a morire delle persone, allora dovremo avere un'altra conversazione molto seria alla Nato», ha detto.

«Quando potremo stabilire che i russi si sono spinti troppo oltre? Perché si tratta di una questione di giudizio. Non esiste una definizione predefinita e condivisa», ha sottolineato Sikorski senza fornire ulteriori dettagli su come la Nato dovrebbe reagire a una ipotetica vittima.

Il ministro polacco ha osservato che la Polonia e l'Estonia hanno invocato l'articolo 4 dell'Alleanza (una richiesta di consultazioni di alto livello) dopo le violazioni dello spazio aereo da parte di droni e aerei da combattimento russi, il che implica che sarebbe necessario fare di più.

L'articolo 5 della Nato, la clausola di difesa reciproca, può essere invocato se uno Stato membro subisce un attacco armato. È stato attivato solo una volta, dagli Stati Uniti, dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre 2001 perpetrati da al-Qaeda. La Polonia e i paesi confinanti sono allarmati dal crescente numero di attacchi informatici, violazioni dello spazio aereo e tentativi di sabotaggio contro obiettivi europei, che considerano parte di una campagna russa volta a minare il sostegno all'Ucraina.

Sikorski ha esortato gli alleati europei a rispondere agli attacchi attribuiti al Cremlino chiudendo i consolati russi, impedendo ai diplomatici di Mosca di viaggiare liberamente nei paesi di assegnazione e riducendo del tutto il numero di diplomatici russi, come ha fatto la Polonia.

«Io ho finito i consolati, ma altri ne hanno ancora a disposizione», ha affermato Sikorski, sottolineando che a tutti i russi che entrano nell'Ue dovrebbe essere richiesto di possedere un passaporto biometrico per impedire agli agenti di viaggiare con false identità. Il ministro ha inoltre appoggiato le richieste di riduzione del numero di visti turistici Ue rilasciati ai cittadini russi. L'anno scorso ne sono stati rilasciati quasi 500'000.

10:04
10:04
Mosca: «Lanciati diversi attacchi con armi di precisione»

Il ministero della Difesa di Mosca in un comunicato ha riferito che le forze armate russe la scorsa notte «hanno lanciato diversi attacchi con armi di precisione terrestri e droni contro impianti del settore militare-industriale ucraino, centri logistici, infrastrutture ferroviarie e portuali e navi impegnate nel trasporto di rifornimenti militari in Ucraina».

In particolare, sono stati colpiti il deposito di locomotive di Darnytsia dove, secondo quanto riferito dal ministero russo, avviene la manutenzione dei treni utilizzati per il trasporto di carichi militari, lo stabilimento Pulp Mill Print a Kiev dove, secondo Mosca, era stata avviata la produzione di missili a lungo raggio, un centro logistico della società di spedizioni Nova Pochta a Ternivka e un deposito di droni a Meshkovo-Pogorelovo, nella regione di Mykolaiv.

«Inoltre, una nave portarinfuse che trasportava merci militari e a duplice uso al porto di Mykolaiv è stata colpita nell'estuario del Bugsky», si legge sul canale Telegram del ministero russo.

08:50
08:50
Bulgaria: «Altre due navi colpite nel Mar Nero, è inaccettabile»

Altre due navi sono state colpite al largo delle coste bulgare, nel Mar Nero: lo ha annunciato il premier Rumen Radev, dichiarando di voler convocare l'ambasciatrice russa in seguito ad attacchi «inaccettabili», dei quali ha informato la Nato.

Un primo segnale «all'01:30 (ora locale) riguardo a una nave in difficoltà» e, secondo l'equipaggio, tratto in salvo, l'imbarcazione battente bandiera maltese e di proprietà ucraina è stata «colpita da tre droni aerei», ha scritto Radev su Facebook.

Successivamente «un'altra nave è stata colpita» ed è «affondata», ha aggiunto, precisando che «un membro dell'equipaggio» è stato «salvato».

La settimana scorsa, due navi mercantili erano già state colpite da droni nella zona economica esclusiva della Bulgaria nel Mar Nero. Una era affondata e il suo equipaggio, composto da nove siriani e un egiziano, risulta tuttora disperso, mentre i 18 marinai della seconda nave sono stati tratti in salvo.

«Questo nuovo attacco contro navi commerciali nelle immediate vicinanze delle acque territoriali bulgare è assolutamente inaccettabile», ha dichiarato Radev stamattina.

Secondo il suo governo, il primo attacco è avvenuto a 18 miglia nautiche a est di Byala e il secondo a 17 miglia a est di Krapets, due località situate sulla costa del Paese dell'Europa orientale.

L'equipaggio della prima nave, la 'Chesea 3' (registrata nel porto ucraino di Odessa), era composto da sette cittadini ucraini e otto cittadini azeri. L'equipaggio è stato trasportato - sempre secondo il primo ministro - al porto bulgaro di Varna e cinque dei suoi membri «stanno ricevendo assistenza medica per ferite lievi».

«Non disponiamo di prove solide e chiare per muovere accuse contro l'una o l'altra parte, ma la logica suggerisce che il risultato vada a vantaggio della Russia», ha sottolineato Radev. La Bulgaria, membro della NATO e dell'Unione Europea, chiede maggiore sostegno per far fronte a questi attacchi.

08:46
08:46
Missile russo colpisce uno stabile a Kharkiv, 3 morti e 10 feriti

Nel quartiere di Kholodnohirskyi a Kharkiv, sono stati ritrovati i corpi di tre persone sotto le macerie di una casa colpita da un missile russo. Lo ha annunciato il sindaco della città Igor Terekhov, riferisce Ukrinform. Dieci persone sono rimaste ferite nel bombardamento serale, ha affermato ancora il sindaco.

Nella regione di Leopoli due case hanno preso fuoco a seguito della caduta di un drone russo. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione militare di Leopoli Maksym Kozytskyi, secondo quanto riportato da Ukrinform.

«Secondo le informazioni preliminari, durante un allarme aereo, un drone nemico abbattuto è precipitato su un edificio residenziale nel villaggio di Murovane, nel distretto di Leopoli», ha scritto Kozytskyi. Secondo quanto riferito, due case sono in fiamme e tre auto sono danneggiate. «Finora non ci sono informazioni sulle vittime. Tutti i servizi di emergenza stanno lavorando sul posto».

06:55
06:55
Il punto alle 6.55

Russia e Ucraina «hanno concordato» una tregua energetica «perché io ho detto che devono farlo». Lo ha affermato Donald Trump, parlando con i giornalisti alla Casa Bianca prima di partire per l'Ohio. Violazioni della tregua ci sono da «entrambe le parti», ha aggiunto il presidente Usa, ribadendo che Putin e Zelensky «devono fare un accordo». Inoltre, il tycoon ha dichiarato di ritenere «che Putin voglia raggiungere un accordo più di Zelensky».

Intanto lo spettro di uno scontro diretto con Mosca torna ad essere evocato in seno all'Alleanza Atlantica. Intervenendo al Warsaw Security Forum, il comandante supremo della NATO Alexus Grynkewich ha lanciato un duro monito: «La Nato non cerca la guerra con nessuno, ma nessuno scambi il fatto che la Nato è un'alleanza difensiva come una debolezza. Se qualcuno sarà così pazzo da attaccarci, combatteremo. In breve, faremo in modo che qualsiasi attacco contro un nostro alleato si riveli del tutto vano».