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Como: l'incendio brucia ancora, in azione i Canadair

Le operazioni di spegnimento degli incendi boschivi stanno andando avanti anche questa mattina – La situazione di maggiore criticità resta quella di Como, dove per tutta la notte hanno operato oltre cento Vigili del Fuoco
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Ats
14.08.2026 07:12

(Aggiornato) Stanno proseguendo anche stamani le operazioni di contrasto agli incendi boschivi che stanno interessando il territorio lombardo. La situazione di maggiore criticità resta quella di Como, dove per tutta la notte hanno operato oltre cento Vigili del Fuoco, impegnati nelle attività di contenimento dell'incendio, nel presidio delle aree maggiormente esposte e nella tutela delle abitazioni e delle infrastrutture. Il dispositivo di soccorso è stato ulteriormente potenziato. Oltre ai rinforzi provenienti dagli altri Comandi dei Vigili del Fuoco della Lombardia, sono giunte a Como squadre provenienti da Liguria, Veneto ed Emilia-Romagna, a supporto delle operazioni in corso. Alle prime luci dell'alba è già stato predisposto l'invio di due Canadair della flotta aerea dello Stato, che andranno a supportare le operazioni di contrasto dell'incendio.

Canadair in azione

Dalle 7 di questa mattina due velivoli Canadair sono attivi nelle operazioni di contenimento dell'incendio che ieri pomeriggio si è sviluppato a Como, sulle pendici del Monte Goj, a due passi da alcune delle aree a maggiore densità residenziale del capoluogo lariano. La situazione, al termine di una nottata che ha visto impegnate decine di volontari accanto a un'ottantina di vigili del fuoco giunti da diversi comandi regionali, sembra in lieve miglioramento. Lunghe lingue di fumo si alzano ancora dalla montagna, segno della presenza di focolai tuttora attivi, ma le fiamme sarebbero sotto controllo.

Alle prime due palazzine evacuate per precauzione nella serata di ieri, se ne sono aggiunte altre nel corso della notte, più che per il timore del fuoco per la pessima qualità dell'aria, densa e irrespirabile. Al momento sono chiuse le vie Madruzza e Oltrecolle, quest'ultima importante collegamento con la strada Statale per Lecco. Preoccupano soprattutto le potenziali conseguenze del vento, comunque meno forte di ieri sera quando cenere, foglie e parecchio materiale combusto era stato trasportato non solo in centro città ma anche verso i Comuni di Cernobbio e Moltrasio, sulle sponde del lago. Proprio sul lago, per favorire le operazioni di carico dei Canadair, oggi saranno organizzati presidi di controllo allo scopo di limitare la navigazione da diporto sulle acque del primo bacino.

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