Comuni e scheda R6, le associazioni rilanciano

Si aggiunge una nuova puntata alle polemiche degli scorsi mesi riguardo al sovradimensionamento dei piani regolatori dei Comuni e le misure da adottare affinché rientrino nei parametri imposti dalla scheda R6 del Piano direttore cantonale. Già, perché diverse associazioni ambientaliste (Società ticinese per l'arte e la natura, Cittadini del territorio del Mendrisiotto, Cittadini per il territorio del Luganese e Associazione traffico e ambiente) hanno scritto una lettera a tutti i Comuni.
Dati imprecisi
A spingere le associazioni ambientaliste a compiere questa mossa alcune risposte ricevute a una prima lettera inviata dalle stesse associazioni a una trentina di Comuni. In queste risposte, infatti, era stato detto che i dati in possesso delle associazioni non erano corretti e aggiornati. «Onde ovviare a questa situazione di dati imprecisi a causa della mancata informazione pubblica di Cantone ed enti locali, considerato che le richieste avanzate da cittadini alle nostre associazioni sono proseguite in queste settimane, abbiamo deciso di chiedere a tutti i Comuni di trasmetterci (oppure di pubblicarli sui siti web comunali) i documenti ufficiali indicati nella scheda R6», scrivono le associazioni.
Le richieste
Le associazioni ambientaliste chiedono in particolare di ricevere la «Verifica del dimensionamento delle zone edificabili comprensivo della tabella della contenibilità e del compendio dello stato dell’urbanizzazione» e l'«Esame di plausibilità» del Dipartimento del territorio.
