News
La diretta
L'Iran ha annunciato l'istituzione di gruppi di lavoro sul nucleare e sulle sanzioni nell'ambito dei negoziati con gli Stati Uniti – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE

07:03
07:03
Iran, istituiti gruppi di lavoro su nucleare e sanzioni
I colloqui tecnici tra Iran e Stati Uniti al Bürgenstock (NW) si sono conclusi con l'istituzione di gruppi di lavoro, riferiscono i media iraniani.
I negoziatori «hanno deciso di istituire quattro gruppi di lavoro: Cessazione delle sanzioni, Affari nucleari, Ricostruzione e sviluppo economico e Monitoraggio e attuazione», ha affermato l'agenzia di stampa statale IRNA, citando il viceministro degli esteri Kazem Gharibabadi.
Intanto il capo negoziatore di Teheran e presidente del parlamento Mohammed Bagher Ghalibaf, in un video pubblicato sul suo account Telegram, ha affermato che nei negoziati svoltisi con gli Stati Uniti in Svizzera l'Iran ha ottenuto «successi significativi».
«Dal mio punto di vista, questo viaggio ha portato a successi significativi, in particolare per quanto riguarda le discussioni sullo Stretto di Hormuz, quelle sul Libano, la questione delle deroghe petrolifere e lo sblocco dei beni congelati, che rappresenta uno dei progressi che abbiamo compiuto. Naturalmente, crediamo di essere solo all'inizio di questo processo e dobbiamo continuare i nostri sforzi», ha sottolineato. Israele tuttavia si oppone «fermamente a questo processo negoziale, che considera una minaccia alla sua stessa esistenza e che cerca di sabotare», ha aggiunto.
Ghalibaf ha anche rimarcato che «tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l'Iran a gestire lo Stretto di Hormuz».
06:32
06:32
«Lo Stretto di Hormuz sarà gestito dall'Iran»
«Tutti devono sapere che la gestione dello Stretto di Hormuz non tornerà mai più a essere quella di prima della guerra. Naturalmente le norme internazionali saranno rispettate, ma sarà l'Iran a gestire lo Stretto di Hormuz». Lo ha detto - secondo quanto riportano i media statali iraniani - il capo negoziatore di Teheran, Mohammed Bagher Ghalibaf.
06:31
06:31
Il punto alle 6.30
Grazie all'accordo con l'Iran «abbiamo due cose: uno stretto di Hormuz aperto e un Paese che non avrà mai armi nucleari»: lo ha detto ieri sera Donald Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale ad un evento sul calcolo quantistico.
Il presidente americano ha ribadito all'Iran l'avvertimento che se non rispetterà l'accordo gli Stati Uniti reagiranno. «Se non rispetta l'accordo o se non si comporta bene, farò quello che devo fare», ha detto Trump parlando con i giornalisti nello Studio Ovale.
Intanto nella serata di ieri il vicepresidente statunitense JD Vance ha lasciato il Bürgenstock (NW), sede dei colloqui tra Stati Uniti e Iran. L'informazione è stata confermata a Keystone-ATS da una fonte vicina alle trattative.
Precedentemente, nel corso della giornata di ieri, il vicepresidente americano aveva sottolineato che domenica era stata «una giornata davvero ottima». L'incontro al Bürgenstock ha gettato «basi solide» per un accordo finale con Teheran, ha affermato.
