Usa

Condannato l'assistente personale di Matthew Perry

Kenneth Iwamasa è stato condannato a tre anni e mezzo - «Invece di aiutarlo a starne fuori, Iwamasa aiutava Perry a procurarsi la droga», ha scritto il tribunale di Los Angeles
Jordan Strauss
Ats
27.05.2026 22:18

L'ultimo imputato per la morte di Matthew Perry è stato condannato a 41 mesi di prigione. Kenneth Iwamasa, 60 anni, assistente personale dell'ex Chandler Bing della sitcom «Friends», aveva ammesso di avere iniettato ripetutamente ketamina all'attore, comprese le tre dosi a distanza ravvicinata che l'hanno portato all'overdose il 28 ottobre 2023 nella jacuzzi della sua villa di Malibu.

Con questa sentenza, il tribunale di Los Angeles chiude la vicenda giudiziaria seguita alla scomparsa di Perry. Il popolare attore, morto a 54 anni, assumeva ketamina sotto controllo medico per curare la depressione, ma nell'autunno di tre anni fa era ricaduto nella dipendenza e cercava di procurarsi l'anestetico in modo illecito.

«Invece di aiutarlo a starne fuori, Iwamasa aiutava Perry a procurarsi la droga», ha scritto il tribunale, che ha tratteggiato «una cospirazione » di cinque persone, ora tutte condannate: nelle sue ultime settimane hanno fornito 50'000 dollari di ketamina alla star, che nelle loro chat definivano «questo idiota».

La trafficante Jasveen Sangha, soprannominata «Ketamine Queen», ha ricevuto una pena di 15 anni di carcere; Erik Fleming è stato condannato a due anni per aver fatto da intermediario nella vendita della droga; al medico Salvador Plasencia sono toccati 30 mesi di reclusione per distribuzione illegale di ketamina; mentre l'altro medico coinvolto, Mark Chavez, sconterà otto mesi di arresti domiciliari.