L'incontro

Conferenza di Monaco, Pfister chiamato a spiegare le «mini-spese militari» della Svizzera

Come riferito dal consigliere federale, è stato criticato il fatto che la Confederazione non spenda nemmeno l'1% del suo prodotto interno lordo per la difesa
Ats
14.02.2026 22:16

Il consigliere federale Martin Pfister si è trovato a dover spiegare alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco il perchè la Svizzera spenda somme modeste per la difesa in una situazione geopolitica incerta come quella attuale. Era la prima volta che il «ministro» della difesa elvetico partecipava a questo incontro internazionale di alto livello.

La questione

È stato criticato il fatto che la Svizzera non spenda nemmeno l'1% del suo prodotto interno lordo per la difesa, ha dichiarato questa sera Pfister ai microfoni dell'edizione principale del telegiornale dell'emittente svizzerotedesca SRF. I Paesi membri della NATO, al contrario, si sono impegnati a investire cinque volte tanto – ovvero il 5% – per le spese in questo ambito.

Gli incontri

Pfister ha incontrato, tra gli altri, i suoi omologhi di Estonia, Lettonia e Lituania, nonché di Slovenia e Irlanda, e ha avuto l'occasione di illustrare loro la politica svizzera di difesa e sicurezza, ha riferito a Keystone-ATS il portavoce del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), Renato Kalbermatten. Si è discusso anche di cooperazioni e di esercitazioni congiunte.