Coniugi, dall'anno prossimo tornerà il doppio cognome

Da oltre 13 anni, i coniugi devono decidere, al momento del matrimonio, se mantenere il proprio cognome o scegliere un cognome coniugale. Il doppio cognome, dal 2013, non è più consentito: la Svizzera vi aveva rinunciato in seguito a una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo risalente al 1994. Il motivo? La disparità di trattamento tra uomo e donna: fino ad allora, infatti, il diritto imponeva il cognome del marito o al massimo il doppio cognome. È possibile utilizzare solo un cognome di affinità (doppio cognome con trattino), che non ha carattere ufficiale. Ma dal prossimo 1. gennaio le cose cambieranno. La riforma approvata negli scorsi mesi dal Parlamento entrerà in vigore nel 2027. Lo ha stabilito ieri il Consiglio federale.
La situazione attuale
In Svizzera, il cognome comune di famiglia (o cognome coniugale) è quello che i coniugi scelgono di portare dopo il matrimonio. Possono optare per il cognome da celibe o da nubile di uno dei due coniugi. Se mantengono i propri cognomi, devono definire quale cognome avranno i figli. Attualmente, è possibile avere il doppio cognome sulla carta d’identità o sul passaporto, ma non sugli atti o sui certificati ufficiali. Lì bisogna scegliere solo uno dei due cognomi: e nella grande maggioranza dei casi è il cognome del marito a prevalere. Ma in futuro ci sarà più libertà per i coniugi nella scelta del cognome dopo il matrimonio.
Le possibili combinazioni
Con il progetto accolto dal Parlamento sono possibili tutte le combinazioni immaginabili. Non sono in ogni caso ammessi tre o più cognomi. Al momento del matrimonio, i fidanzati possono decidere individualmente se mantenere il proprio cognome, assumere il cognome del partner o adottare un doppio cognome. In caso di doppio cognome, i fidanzati possono stabilire autonomamente l’ordine dei nomi e decidere se il doppio cognome debba essere scritto con o senza trattino.
Possibile cambiare
Inoltre, i cognomi derivanti da precedenti matrimoni non sono esclusi dalla composizione del doppio cognome. Anche le coppie sposate potranno cambiare cognome, dichiarando all’ufficio dello stato civile di voler portare un doppio cognome ufficiale. In futuro, in ogni caso, non sarà più possibile inserire nel passaporto o nella carta d’identità un cognome di affinità diverso dal cognome ufficiale. Il Consiglio federale ha tuttavia deciso che, per un periodo transitorio, sarà ancora possibile iscrivere il cognome di affinità nei documenti d’identità. Ciò consente alle autorità di effettuare le modifiche tecniche necessarie per l’adeguamento. La durata del periodo transitorio non è ancora stata definita.
Ma ecco alcuni esempi prendendo due cognomi: Rossi e Bianchi. Tra le scelte possibili, la coppia può optare per Bianchi come cognome di famiglia. In questo caso, Bianchi resterà sempre il primo cognome (e unico per i figli). Pertanto, sarà possibile chiamarsi Bianchi Rossi, Bianchi-Rossi o solo Bianchi. Non sarà possibile, invece, chiamarsi Rossi Bianchi (il cognome Bianchi dovrà sempre essere indicato per primo, per tutti i membri della famiglia). Se uno dei fidanzati porta già un doppio cognome, soltanto uno di questi due cognomi può essere utilizzato per formare il nuovo doppio cognome o il cognome coniugale.
A ciascuno il suo
C’è però anche la possibilità che ogni coniuge mantenga il proprio cognome, senza scegliere un nome di famiglia. In questo caso, le combinazioni saranno molto più varie (un solo cognome, oppure due cognomi con o senza trattino). L’obiettivo di questa modifica di legge è di promuovere la parità. L’introduzione del doppio cognome, si era detto in Parlamento, «consente alle coppie di rappresentare bene con il cognome sia il legame familiare, sia l’identità personale, senza dover dare la priorità a uno dei due cognomi».
Da stabilire in anticipo
I figli, invece, non potranno portare il doppio cognome. Riceveranno solo il cognome di uno dei genitori (anche se essi portano un doppio cognome), che questi ultimi dovranno stabilire in anticipo. In altri termini, i figli si chiameranno o Rossi o Bianchi. Se una coppia di genitori sposati sceglie un solo cognome, ciò si applicherà anche ai figli.