Svizzera/Italia

Controlli al confine, sequestrati beni di lusso, contanti e stupefacenti

Quattro giorni di verifiche ai principali valichi stradali e ferroviari tra Italia e Svizzera in occasione della festività dell'Ascensione (14 maggio)
© GdF/ADM
Red. Online
05.06.2026 10:17

Vacanze e ponti, al confine, non fanno rima solo con traffico, ma anche con illegalità. È quanto emerge dal bilancio della Guardia di Finanza e dell'Agenzia delle dogane e dei monopoli (ADM), i quali forniscono i risultati dei controlli effettuati tra Svizzera e Italia in occasione della festività dell'Ascensione (14 maggio).

Quattro giorni di «verifiche ad alta intensità» con «risultati di assoluto rilievo». L’intervento ha interessato i principali valichi stradali e ferroviari tra Italia e Svizzera, Piaggio Valmara, Iselle Trasquera, Gran San Bernardo e la stazione di Domodossola. Per garantire la massima capillarità e presidio del territorio sono stati impiegati 35 funzionari ADM, in sinergia e collaborazione con i miliari della Guardia di Finanza.

L’attività di verifica ha permesso di sequestrare ingenti somme di contanti, merci di contrabbando, prodotti contraffatti e sostanze stupefacenti. In Valle d'Aosta sono stati intercettati oltre 26.000 euro non dichiarati e sequestrati beni di lusso, tra cui 4 orologi Longines del valore di oltre 11.500 euro. Nel Verbano-Cusio-Ossola, i controlli sul territorio hanno portato al rinvenimento di circa 150 grammi di sostanze stupefacenti e all'accertamento di violazioni valutarie per oltre 55.000 euro non dichiarati, sanzionati immediatamente. Sono stati sequestrati, per contrabbando, un orologio Chopard (modello Happy Sport con diamanti) del valore di 16.500 franchi e una Mercedes E300 DE del valore di oltre 75.000 euro, per contraffazione pelletteria e abbigliamento di marchi prestigiosi (Cartier, Chanel, Louis Vuitton, Moschino, Chloè).

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