Sanità

Covenzioni tariffali per le vaccinazioni contro l’HPV e il morbo di Bechterew

Sono state approvate dal Consiglio federale e quelle riguardanti il papillomavirus umano ne sostituiscono due del 2015
Foto Archivio CdT
Ats
19.12.2018 10:19

BERNA - Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato tre convenzioni tariffali che disciplinano la remunerazione delle vaccinazioni contro il papillomavirus umano (HPV) e la convenzione tariffale per i corsi di terapia di gruppo per i pazienti affetti da morbo di Bechterew. Le vaccinazioni contro l’HPV rientrano nel quadro dei programmi di vaccinazione cantonali e sono rimborsate dall’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Le tre convenzioni tariffali sono state stipulate tra la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità (CDS) e l’assicurazione CSS, tarifsuisse e la Cooperativa di acquisti HSK. Tutte e tre le convenzioni sono identiche per quanto concerne la remunerazione e sostituiscono due convenzioni del 2015 che disciplinavano la remunerazione della vaccinazione con i vaccini impiegati finora. Per la vaccinazione HPV si utilizza il nuovo vaccino Gardasil 9, che rispetto ai precedenti Gardasil e Cervarix protegge anche da cinque ulteriori tipologie di HPV cancerogeni. La base giuridica per la convenzione è costituita dall’ordinanza sulle prestazioni dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (OPre). Le vaccinazioni sono rimborsate con un importo forfettario. La convenzione tariffale per la remunerazione delle terapie di gruppo per i pazienti affetti da morbo di Bechterew, stipulata tra i fisioterapisti indicati nell’allegato alla convenzione, la Società svizzera morbo di Bechterew (SVMB) e la Cooperativa di acquisti HSK, disciplina il rimborso forfettario delle terapie di gruppo (idroterapia e cinesiterapia) per i pazienti affetti da morbo di Bechterew.