Crans-Montana, al via il dibattito sugli aiuti federali per le vittime

È iniziato al Consiglio nazionale il dibattito sugli aiuti della Confederazione per i familiari delle persone decedute nell'incendio di Capodanno a Crans-Montana e per i feriti curati in ospedale.
Il Consiglio federale desidera, tra l'altro, versare una tantum un contributo di solidarietà di 50 mila franchi per ogni vittima o persona ricoverata.
Progetto di legge urgente
La scorsa settimana il Consiglio degli Stati aveva discusso il progetto di legge federale urgente e approvato una versione modificata dalla sua Commissione degli affari giuridici. È però rimasto aperto se il contributo di solidarietà debba andare a tutte le persone ricoverate oppure - in casi di rigore - anche ad alcune delle trenta persone curate ambulatorialmente in ospedale. La legge e il decreto sul finanziamento si contraddicono su questo punto.
Ampliare la cerchia
La maggioranza della Commissione degli affari giuridici del Nazionale (CAG-N) ha nel frattempo proposto, in vista del dibattito odierno, di ampliare la cerchia delle vittime aventi diritto includendo i casi di rigore.
Non vi è invece alcuna divergenza tra la commissione del Consiglio nazionale e il Consiglio degli Stati per quanto riguarda la tavola rotonda: la settimana scorsa i «senatori» hanno preferito temporeggiare. A loro avviso questo dossier va esaminato al di fuori della legge urgente, attraverso la procedura ordinaria, ossia in un arco di tempo più lungo.
La voce delle minoranze
Una minoranza - in provenienza dall'UDC e dal PLR - della CAG-N si batterà in aula per silurare il progetto. Una seconda minoranza propone inoltre alla propria camera di regolare anche la questione del contributo di solidarietà nell'ambito di una procedura ordinaria. Una terza minoranza chiederà invece di subordinare sia il versamento del contributo di solidarietà che il suo importo all'esistenza di un «bisogno materiale» delle vittime.
Come detto, il progetto prevede il versamento di un contributo di solidarietà una tantum di 50 mila franchi a tutti i feriti e ai famigliari delle vittime decedute nell'incendio del bar «Le Constellation». Complessivamente il Governo chiede poco più di 35 milioni di franchi: 7,8 milioni quale contributo di solidarietà, 20 milioni per finanziare e organizzare una tavola rotonda con le persone interessate per concordare accordi amichevoli e 8,5 milioni di sostegno ai Cantoni per il finanziamento dell'aiuto alle vittime.