Svizzera

Crans-Montana, c'è la conferma: denunciata l'Organizzazione cantonale di soccorso

La denuncia è stata depositata da alcuni avvocati delle vittime, ha spiegato oggi la procura a Keystone-ATS, confermando un'anticipazione di media svizzeri e italiani
Red. Online
01.05.2026 10:57

Si apre un nuovo filone d'inchiesta riguardo all'incendio di Capodanno al bar Constellation di Crans-Montana: stavolta, come anticipato, nel mirino del Ministero pubblico vallesano è finita l'Organizzazione cantonale vallesana di soccorso. Il motivo? Presunte lacune nel dispositivo di intervento, come pure una classificazione errata dei feriti durante il triage e il loro arrivo in ospedale con un notevole ritardo. La denuncia è stata depositata da alcuni avvocati delle vittime, ha spiegato oggi la Procura a Keystone-ATS, confermando un'anticipazione di media svizzeri e italiani.

Intervistato ieri dall'emittente romanda di servizio pubblico RTS, l'avvocato italiano Fabrizio Ventimiglia ha sostenuto che la presa a carico dei feriti nelle fasi immediatamente successive allo scoppio del rogo sia stata insufficiente. «Mancavano barelle, ma soprattutto coperte termiche e bombole d'ossigeno. Queste ultime sono fondamentali per permettere ai feriti di respirare subito» ha argomentato. Secondo informazioni della RTS, il Ministero pubblico ha dunque aperto un'inchiesta parallela rispetto al filone principale, in cui figurano tredici imputati.

Dal canto suo l'Organizzazione cantonale vallesana di soccorso si è difesa attraverso un comunicato, nel quale si è detta sorpresa per accuse nei confronti del suo dispositivo d'intervento: «Le squadre impegnate sul terreno sono sempre composte di professionisti qualificati e formati appositamente per gestire situazioni d'urgenza con più vittime» si legge. L'incendio del bar aveva provocato 41 vittime e 115 feriti.

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