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Crans-Montana: i ricoverati al Niguarda in riabilitazione entro 10 giorni

A riferirlo è il professore Franz Wilhelm Baruffaldi-Preis, chirurgo plastico e ricostruttivo e direttore del Centro ustionati dell'ospedale milanese
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Ats
20.05.2026 12:37

Sono ancora tre i ragazzi ricoverati presso il Centro ustionati dell'ospedale Niguarda di Milano a seguito delle gravi ferite riportate nell'incendio del locale a Crans-Montana la notte di Capodanno, ma nell'arco di dieci giorni saranno trasferiti in riabilitazione dove è già ricoverato un altro ferito. A riferirlo è il professore Franz Wilhelm Baruffaldi-Preis, chirurgo plastico e ricostruttivo e direttore del Centro ustionati dell'ospedale milanese. Questi ha spiegato che «i ragazzi da un punto di vista riparativo e ricostruttivo stanno molto bene e sono in procinto di essere trasferiti in centri di riabilitazione. Quelli che erano rimasti, erano quelli con le percentuali più alte di superficie corporea ustionata e abbiamo dovuto continuare a operarli in tutti i modi per cercare di riparare il danno gravissimo».

Rispetto alla fase post-operatoria, il professore ha sottolineato che «dovranno fare cure per alcuni anni» e che in questa fase sarà impiegato un nuovo laser di ultima generazione, che il Niguarda ha acquistato, che «permette di schiarire e di elasticizzare le cicatrici, e poi c'è tutto un servizio di riabilitazione che prende in considerazione il massaggio con delle macchine particolari che fanno un linfodrenaggio meccanico dove è importante sia la macchina che il personale che si dedica a fare questo massaggio. Noi dobbiamo cercare - ha concluso - di aumentare le ore di attenzione perché la cicatrice lavora 24 ore al giorno».

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